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	<title>Alice Raineri Logopedista</title>
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	<title>Alice Raineri Logopedista</title>
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	<item>
		<title>Quando devo portare mio figlio dal logopedista, se non parla?</title>
		<link>https://www.alicerainerilogopedista.it/logopedia-prima-dei-3-anni/</link>
					<comments>https://www.alicerainerilogopedista.it/logopedia-prima-dei-3-anni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alice]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 May 2025 15:21:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Linguaggio]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[linguaggio]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo del linguaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Signora, aspetti i 3 anni prima di portare suo figlio dal logopedista&#8221;, &#8220;Prima o poi tutti parlano&#8221;, &#8220;Magari quando andrà alla Scuola dell&#8217;Infanzia si sbloccherà&#8221;: questi sono i consigli dati alle mamme più frequentemente quando hanno dei dubbi sullo sviluppo del linguaggio del proprio bambino/a. Questo &#8220;pregiudizio&#8221; nasce dal fatto che, nei primi 3 anni di vita, c&#8217;è una grande variabilità tra i bambini, ma esistono comunque delle tappe di sviluppo del linguaggio, che non devono essere saltate e si devono presentare entro alcuni mesi. E forse nasce dal fatto che si pensa che chi cominci un percorso logopedico sia lungo e costoso, ma in realtà, non è sempre così, soprattutto nei primi 3 anni. Quando portare tuo figlio dal logopedista? Non aspettare se osservi questi segnali! Come ti può aiutare un logopedista? Se vuoi prenotare una consulenza online, chiamami al 3403432803 oppure contattami via mail: alice.raineri2@gmail.com Vuoi conoscere quali possono essere le prime parole che dice il tuo bambino? Leggi l&#8217;articolo &#8220;Le prime parole&#8220;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/logopedia-prima-dei-3-anni/">Quando devo portare mio figlio dal logopedista, se non parla?</a> proviene da <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it">Alice Raineri Logopedista</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>&#8220;Signora, aspetti i 3 anni prima di portare suo figlio dal logopedista&#8221;, &#8220;Prima o poi tutti parlano&#8221;, &#8220;Magari quando andrà alla Scuola dell&#8217;Infanzia si sbloccherà&#8221;: questi sono i consigli dati alle mamme più frequentemente quando hanno dei dubbi sullo sviluppo del linguaggio del proprio bambino/a.</p>



<p>Questo &#8220;pregiudizio&#8221; nasce dal fatto che, nei primi 3 anni di vita, c&#8217;è una <strong>grande variabilità tra i bambini</strong>, ma esistono comunque delle tappe di sviluppo del linguaggio, che <em>non devono essere saltate e si devono presentare entro alcuni mesi</em>.</p>



<p>E forse nasce dal fatto che si pensa che chi cominci un percorso logopedico sia lungo e costoso, ma in realtà, non è sempre così, soprattutto nei primi 3 anni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quando portare tuo figlio dal logopedista? Non aspettare se osservi questi segnali!</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>La lallazione è assente o scarsa<strong> 8-12 mesi</strong></li>



<li>Non usa i gesti per comunicare o li usa poco <strong>12-30 mesi</strong></li>



<li>Ha una scarsa attenzione al linguaggio e ai suoni<strong> 12-30 mesi</strong></li>



<li>Non comprende il significato delle parole  <strong>10-20 mesi</strong></li>



<li>Dice meno di 50 parole a <strong>24 mesi</strong>  </li>



<li>Non comprende il significato delle frasi <strong>24-30 mesi</strong></li>



<li>Non fa frasi di 2 parole <strong>a 30 mesi</strong></li>



<li>Non fa frasi di 3 parole <strong>a 36 mesi</strong></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Come ti può aiutare un logopedista?</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Con una <strong>consulenza logopedica</strong>: è un incontro dedicato ai genitori, in cui si risponde ai dubbi di mamma e papà, si comprende quale tappa di sviluppo del linguaggio sta affrontando il bambino e quale, invece, dovrebbe aver sviluppato in base all&#8217;età. Si forniscono poi le strategie ai genitori per sostenere e supportare il bambino nel suo viaggio nel linguaggio.</li>



<li>Con una <strong>valutazione più approfondita</strong>: ciò permette di delineare il profilo comunicativo-linguistico del bambino e di decidere la necessità di trattamento o un monitoraggio. In entrambe le situazioni, però i genitori avranno un ruolo chiave ed importantissimo nel sostenere con i giusti strumenti i nuovi passi verso il linguaggio del loro bimbo.</li>
</ul>



<p>Se vuoi prenotare una consulenza online,<strong> chiamami al 3403432803</strong> oppure contattami via mail: alice.raineri2@gmail.com</p>



<p>Vuoi conoscere quali possono essere le prime parole che dice il tuo bambino? Leggi l&#8217;articolo &#8220;<a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/prime-parole-bambino/">Le prime parole</a>&#8220;</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/logopedia-prima-dei-3-anni/">Quando devo portare mio figlio dal logopedista, se non parla?</a> proviene da <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it">Alice Raineri Logopedista</a>.</p>
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		<title>5 libri per togliere il ciuccio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alice]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Feb 2025 12:31:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Motricità Orofacciale]]></category>
		<category><![CDATA[ciuccio]]></category>
		<category><![CDATA[libri per bambini]]></category>
		<category><![CDATA[logopedista]]></category>
		<category><![CDATA[terapia miofunzionale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Togliere il ciuccio a volte può sembrare una &#8220;missione impossibile&#8221;, perché per i bambini è una coccola ed è un oggetto che dà sicurezza, ma la lettura di libri ti può aiutare! Quello che ci si aspetta sono urla, pianti, mancanza di sonno, fatica ad addormentarsi. In realtà, ciò può succedere maggiormente se: A seconda dell&#8217;età del tu* bimb*, puoi parlare dei dentini storti che può causare. Hai pensato di usare i libri per togliere il ciuccio? Puoi costruirgli un libro personalizzato con le sue principali tappe di crescita (dal latte alla pappa, dal pannolino al vasino, dal gattonamento a primi passi fino a correre). Puoi stampare delle sue foto e ripercorrere in quali momenti della giornata usa il ciuccio, facendogli capire che, ormai grande, troverete insieme altre strategie per addormentarsi. Puoi scegliere tra questi 5 libri che ti consiglio, per aiutarvi ad affrontare il saluto al ciuccio. Tolgo il ciuccio Il tenero Pandino deve togliere il ciuccio, ma scoprirà che anche lui può capire e gestire le sue emozioni, non solo grazie e attraverso il suo ciuccio. Un buon libro per parlare di emozioni e della loro gestione! Un casetta per il ciuccio L&#8217;autrice Giorgia Cozza è sempre molto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
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<p>Togliere il ciuccio a volte può sembrare una &#8220;missione impossibile&#8221;, perché per i bambini è una coccola ed è un oggetto che dà sicurezza, ma la lettura di libri ti può aiutare!</p>



<p>Quello che ci si aspetta sono urla, pianti, mancanza di sonno, fatica ad addormentarsi.</p>



<p>In realtà, ciò può succedere maggiormente se:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>si toglie da un momento all&#8217;altro, soprattutto se il nostr* bambin* era abituato a portarlo per tanto tempo</li>



<li>non lo si prepara, non rendendolo partecipe e attore di questo suo passaggio di crescita.</li>
</ul>



<p>A seconda dell&#8217;età del tu* bimb*, puoi parlare dei <strong>dentini storti </strong>che può causare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hai pensato di usare i libri per togliere il ciuccio?</h2>



<p>Puoi costruirgli un <strong>libro personalizzato</strong> con le sue principali tappe di crescita (dal latte alla pappa, dal pannolino al vasino, dal gattonamento a primi passi fino a correre).</p>



<p>Puoi stampare delle sue <strong>foto </strong>e ripercorrere in quali momenti della giornata usa il ciuccio, facendogli capire che, ormai grande, troverete insieme altre strategie per addormentarsi.</p>



<p>Puoi scegliere tra questi <strong>5 libri</strong> che ti consiglio, per aiutarvi ad affrontare il saluto al ciuccio.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">Tolgo il ciuccio</h3>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1018" height="1016" src="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:auto/h:auto/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Tolgo-il-ciuccio-libro.jpg" alt="tolgo il ciuccio libro" class="wp-image-597" style="width:284px;height:auto" srcset="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:1018/h:1016/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Tolgo-il-ciuccio-libro.jpg 1018w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:300/h:300/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Tolgo-il-ciuccio-libro.jpg 300w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:150/h:150/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Tolgo-il-ciuccio-libro.jpg 150w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:768/h:766/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Tolgo-il-ciuccio-libro.jpg 768w" sizes="(max-width: 1018px) 100vw, 1018px" /></figure>
</div>


<p>Il tenero Pandino deve togliere il ciuccio, ma scoprirà che anche lui può capire e gestire le sue emozioni, non solo grazie e attraverso il suo ciuccio. Un buon libro per parlare di emozioni e della loro gestione!</p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">Un casetta per il ciuccio</h3>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="986" height="1024" src="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:986/h:1024/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Una-casetta-per-il-ciuccio-libro.jpg" alt="Una casetta per il ciuccio libro" class="wp-image-598" style="width:292px;height:auto" srcset="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:986/h:1024/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Una-casetta-per-il-ciuccio-libro.jpg 986w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:289/h:300/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Una-casetta-per-il-ciuccio-libro.jpg 289w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:768/h:797/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Una-casetta-per-il-ciuccio-libro.jpg 768w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:1046/h:1086/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Una-casetta-per-il-ciuccio-libro.jpg 1046w" sizes="(max-width: 986px) 100vw, 986px" /></figure>
</div>


<p>L&#8217;autrice Giorgia Cozza è sempre molto attenta a sostenere la diade mamma-bambino in tutte le fasi. Insieme a questo libro, troverai un&#8217;ottima strategia per salutare con gradualità il ciuccio, senza toglierlo da un momento all&#8217;altro.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">Posso vedere il tuo ciuccio?</h3>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="954" height="1024" src="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:954/h:1024/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Posso-vedere-il-tuo-ciuccio-libro.jpg" alt="Posso vedere il tuo ciuccio libro" class="wp-image-599" style="width:294px;height:auto" srcset="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:954/h:1024/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Posso-vedere-il-tuo-ciuccio-libro.jpg 954w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:279/h:300/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Posso-vedere-il-tuo-ciuccio-libro.jpg 279w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:768/h:825/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Posso-vedere-il-tuo-ciuccio-libro.jpg 768w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:1019/h:1094/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Posso-vedere-il-tuo-ciuccio-libro.jpg 1019w" sizes="(max-width: 954px) 100vw, 954px" /></figure>
</div>


<p>Il famoso Topotto è curioso per natura: vuole vedere che rumore fanno gli strumenti musicali, ma vuole ancora vedere i ciucci dei suoi amici. Con un divertente libro con le alette, per Topotto è giunta l&#8217;ora di salutare il suo amico ciuccio. Da leggere a partire dai 2 anni.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">Ma.. dove sarà il ciuccio?</h3>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" width="1007" height="956" src="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:auto/h:auto/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Ma-dove-sara-il-ciuccio-libro.jpg" alt="ma dove sarà il ciuccio libro" class="wp-image-600" style="width:315px;height:auto" srcset="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:1007/h:956/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Ma-dove-sara-il-ciuccio-libro.jpg 1007w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:300/h:285/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Ma-dove-sara-il-ciuccio-libro.jpg 300w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:768/h:729/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Ma-dove-sara-il-ciuccio-libro.jpg 768w" sizes="(max-width: 1007px) 100vw, 1007px" /></figure>
</div>


<p>Questo libro, edito da GabyBooks, non è la solita caccia al ciuccio che si ritrova alla fine nel letto, altamente controproducente e diseducativo.</p>



<p>E&#8217; una caccia al ciuccio, tipica dei primi giorni senza ciuccio, durante la quale però il bambino matura consapevolezze: può addormentarsi e giocare anche senza ciuccio.. e ci riesce anche meglio!</p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">Togliamo il ciuccio</h3>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" width="1022" height="1016" src="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:auto/h:auto/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Togliamo-il-ciuccio-libro.jpg" alt="Togliamo il ciuccio libro" class="wp-image-601" style="width:347px;height:auto" srcset="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:1022/h:1016/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Togliamo-il-ciuccio-libro.jpg 1022w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:300/h:298/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Togliamo-il-ciuccio-libro.jpg 300w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:150/h:150/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Togliamo-il-ciuccio-libro.jpg 150w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:768/h:763/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Togliamo-il-ciuccio-libro.jpg 768w" sizes="(max-width: 1022px) 100vw, 1022px" /></figure>
</div>


<p>Uno dei libri più amati e consigliati da noi logopediste, perché scritto da una bravissima collega. E&#8217; interessante per i genitori per la sua parte iniziale introduttive ed educativa.</p>



<p>Non è dedicato solo al ciuccio, perché contiene 6 storie, ognuna delle quali è dedicata ad un&#8217;abitudine orale come il biberon, il succhiamento del pollice (o del dito).</p>



<p>Te lo consiglio se:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>vuoi parlare al tuo bambino anche degli effetti sui denti e sulla bocca di queste abitudini</li>



<li>ti interessa eliminare il biberon o altre abitudini.</li>
</ul>



<p>Ti consiglio altri 10 libri per togliere il ciuccio per leggere l&#8217;articolo : <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/libri-per-togliere-ciuccio/">CLICCA QUI!</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/libri-togliere-ciuccio/">5 libri per togliere il ciuccio</a> proviene da <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it">Alice Raineri Logopedista</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Frenulo linguale corto: cosa fare? 5 cose che (forse) non sai</title>
		<link>https://www.alicerainerilogopedista.it/frenulo-linguale-corto-cosa-fare/</link>
					<comments>https://www.alicerainerilogopedista.it/frenulo-linguale-corto-cosa-fare/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alice]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Oct 2024 13:54:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Motricità Orofacciale]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[frenulo linguale]]></category>
		<category><![CDATA[logopedista]]></category>
		<category><![CDATA[respirazione orale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.alicerainerilogopedista.it/?p=584</guid>

					<description><![CDATA[<p>Hai il dubbio che tuo figlio abbia il frenulo sotto alla lingua corto oppure qualcuno ti ha messo questa &#8220;pulce nell&#8217;orecchio&#8221;? Ecco, 5 cose che devi sapere e che (forse) nessuno ti ha mai detto. Si può allungare il frenulo con gli esercizi? Nei decenni precedenti, si pensava che, facendo esercizi di stretching, il frenulo si potesse allungare. Gli ultimi studi più recenti hanno dimostrato che non è così: infatti, per sua natura, contiene una minima e variabile quantità di fibre elastiche che permettono una lieve estensione, ma non il suo allungamento. In caso di impedimento ai movimenti linguali, l&#8217;unica indicazione è la chirurgia (frenotomia, frenulectomia o frenuloplastica, in base all&#8217;età e alla scelta del chirurgo). E&#8217; un frenulo corto, quindi si deve tagliare? L&#8217;indicazione chirurgica è certa solo nei casi in cui tutta la lingua sia attaccata al pavimento della bocca. Negli altri casi, è consigliato valutare la lunghezza del frenulo e quanto questo limiti ed impatti sui movimenti della lingua e sulle funzioni orali in cui è coinvolta (postura della lingua sul palato, respirazione, suzione e allattamento, deglutizione, masticazione, articolazione dei suoni). Cosa si deve fare PRIMA dell&#8217;intervento? Dipende se neonato, bambino oppure già adulto. Oltre alla visita [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/frenulo-linguale-corto-cosa-fare/">Frenulo linguale corto: cosa fare? 5 cose che (forse) non sai</a> proviene da <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it">Alice Raineri Logopedista</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Hai il dubbio che tuo figlio abbia il frenulo sotto alla lingua corto oppure qualcuno ti ha messo questa &#8220;pulce nell&#8217;orecchio&#8221;?</p>



<p>Ecco, 5 cose che devi sapere e che (forse) nessuno ti ha mai detto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Si può allungare il frenulo con gli esercizi?</h2>



<p>Nei decenni precedenti, si pensava che, facendo esercizi di stretching, il frenulo si potesse allungare.</p>



<p>Gli ultimi studi più recenti hanno dimostrato che non è così: infatti, per sua natura, contiene una minima e variabile quantità di fibre elastiche che permettono una lieve estensione, ma non il suo allungamento.</p>



<p> In caso di impedimento ai movimenti linguali, l&#8217;unica indicazione è la chirurgia (frenotomia, frenulectomia o frenuloplastica, in base all&#8217;età e alla scelta del chirurgo).</p>



<h2 class="wp-block-heading">E&#8217; un frenulo corto, quindi si deve tagliare?</h2>



<p><strong>L&#8217;indicazione chirurgica è certa solo nei casi in cui tutta</strong> l<strong>a lingua sia attaccata al pavimento della bocca</strong>.</p>



<p class="has-small-font-size">Negli altri casi, è consigliato valutare la <strong>lunghezza del frenulo</strong> e quanto questo<strong> limiti ed impatti sui movimenti della lingua e sulle funzioni orali</strong> in cui è coinvolta (postura della lingua sul palato, respirazione, suzione e allattamento, deglutizione, masticazione, articolazione dei suoni).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa si deve fare PRIMA dell&#8217;intervento?</h2>



<p>Dipende se neonato, bambino oppure già adulto. </p>



<p>Oltre alla visita medica (otorino o chirurgo orale), è necessaria una <strong>valutazione logopedica pre-operatoria</strong> per valutare le funzioni orali, per familiarizzare con gli esercizi che si dovranno poi fare dopo il taglio per favorire la cicatrizzazione.</p>



<p>La valutazione permetterà anche di capire il miglioramento che si è ottenuto dall&#8217;intervento, non solo riguardo la libertà della lingua, ma anche riguardo le funzioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa si deve fare DOPO l’intervento al frenulo linguale corto?</h2>



<p>Dopo l&#8217;intervento, è necessario seguire un <strong>percorso logopedico</strong>,<strong> </strong>al fine di <em>favorire la cicatrizzazione</em> ed <em>evitare la recidiva</em>, ma anche per <em>normalizzare le funzioni orali</em>, <strong>eventualmente compromesse dalla limitazione</strong>, come la</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>suzione, se neonato</li>



<li>respirazione</li>



<li>postura linguale</li>



<li>masticazione, deglutizione e articolazione dei suoni.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa può causare un frenulo linguale corto?</h2>



<p>Il frenulo linguale corto limita la <strong>mobilità della lingua</strong>, perché è come una corda che tiene legata e la tira verso il pavimento della bocca. Alla lingua però serve muoversi, specie in elevazione e di lato, verso destra e verso sinistra.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Nel <strong>neonato</strong>, può portare all&#8217;abbandono precoce dell&#8217;allattamento al seno;</li>



<li>nel <strong>bambino più grande</strong>, può causare postura linguale bassa, respirazione dalla bocca, deglutizione disfunzionale o con spinta anteriore, alterazioni della masticazione, difetti di pronuncia su alcuni suoni;</li>



<li>nell&#8217;<strong>adulto</strong>, invece, oltre a quanto detto prima per il bambino, può portare anche a dolore facciale e disordini dell&#8217;articolazione tempo-mandibolare.</li>
</ul>



<p>Vuoi sapere quali sono i <strong>sintomi </strong>di un frenulo linguale corto nel <strong>neonato</strong>? <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/frenulo-corto-neonato/">LEGGI QUI</a>!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/frenulo-linguale-corto-cosa-fare/">Frenulo linguale corto: cosa fare? 5 cose che (forse) non sai</a> proviene da <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it">Alice Raineri Logopedista</a>.</p>
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		<title>Come si fanno i lavaggi nasali ai bambini</title>
		<link>https://www.alicerainerilogopedista.it/come-si-fanno-i-lavaggi-nasali/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alice]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Sep 2024 16:51:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Motricità Orofacciale]]></category>
		<category><![CDATA[lavaggi nasali]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[respirazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.alicerainerilogopedista.it/?p=577</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono iniziate le scuole e gli asili, sta arrivando la stagione delle influenze e con esse anche i raffreddori e i moccoli. Ma come si fanno i lavaggi nasali? E&#8217; opportuno farli con i giusti strumenti perché siano efficaci e adottare le giuste strategie per evitare che diventino una lotta. Leggi fino alla fine perché ti darà un consiglio prezioso per fare i lavaggi nasali, senza lotte! Riscalda leggermente l&#8217;acqua fisiologica Riscalda l&#8217;acqua fisiologica a temperatura corporea, così sarà più piacevole. Prima di far il lavaggio, assicurati che non sia troppo calda e sentila sul dorso della mano, come si fa per il latte nel biberon. Utilizza la soluzione adatta La soluzione fisiologica si può utilizzare quotidianamente, per fare i lavaggi come igiene nasale di ogni mattina o di ogni sera o quando è presente il raffreddore e per rimuovere il muco in eccesso. La soluzione ipertonica, invece, si può utilizzare solo per 3/4 giorni consecutivi, perchè potrebbe irritare le mucose. E&#8217; consigliata usarla nei momenti di maggior congestione. Quali strumenti usare per il lavaggio nasale perfetto Per i neonati e per i bambini della scuola dell&#8217;infanzia, consiglio di usare le siringhe con oliva morbida, al fine di evitare traumi [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sono iniziate le scuole e gli asili, sta arrivando la stagione delle influenze e con esse anche i raffreddori e i moccoli.</p>



<p>Ma come si fanno i lavaggi nasali? E&#8217; opportuno farli con i<strong> </strong>giusti<strong> strumenti </strong>perché siano efficaci e adottare le giuste <strong>strategie</strong> per evitare che diventino una lotta.</p>



<p>Leggi fino alla fine perché ti darà un consiglio prezioso per fare i lavaggi nasali, senza lotte!</p>



<h2 class="wp-block-heading">Riscalda leggermente l&#8217;acqua fisiologica</h2>



<p>Riscalda l&#8217;acqua fisiologica a <strong>temperatura corporea</strong>, così sarà più piacevole.</p>



<p>Prima di far il lavaggio, assicurati che non sia troppo calda e sentila sul dorso della mano, come si fa per il latte nel biberon.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Utilizza la soluzione adatta</h2>



<p>La <strong>soluzione fisiologica</strong> si può utilizzare quotidianamente, per fare i lavaggi come igiene nasale di ogni mattina o di ogni sera o quando è presente il raffreddore e per rimuovere il muco in eccesso.</p>



<p>La <strong>soluzione ipertonica</strong>, invece, si può utilizzare solo per 3/4 giorni consecutivi, perchè potrebbe irritare le mucose. E&#8217; consigliata usarla nei momenti di <strong>maggior congestione</strong>. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Quali strumenti usare per il lavaggio nasale perfetto</h2>



<p>Per i neonati e per i bambini della scuola dell&#8217;infanzia, consiglio di usare le <strong>siringhe con oliva morbida</strong>, al fine di evitare traumi alle narici.</p>



<p>La pressione della siringa permette di <strong>smuovere il muco accumulato</strong> e <strong>farlo fuoriuscire dalla narice opposta oppure deglutirlo.</strong></p>



<p>Per i bambini più grandi, a partire dai 5 anni, consiglio di usare l&#8217;<strong>irrigatore nasale</strong>: lo puoi trovare <a href="https://www.amazon.it/bottiglia-pacchetto-Irrigatore-Irrigazione-Beccucci/dp/B076GZHS3M/ref=sr_1_1_sspa?dib=eyJ2IjoiMSJ9.UqWzNeI9ygXNZHjFUz03zcKiefey0OqBroCzMUpugOyONTwcKfvgXlMBJotx-fl129ELPPWKRYLMsc5i51NYZo2Eeysk_HZXyqaFTSfwlnYhGpiNynJOpHAdF2imLgaMZZmnaBQpy3d66QQAXYs0JYDwV6eQ69GYgbmiia9y688stzf8vHuBMjc1T61U6pPkoYwv9BM0e7qTJ4UrvBRMIpY3ylyWl31F-do-uxVlJPVx3KSKgpu6CZiEDoXeL_HJK1VCI9cH6twxKRpYBwqRVOjxx9yIKB5dT9K5x0LlmUI.hK83UQ4CmuujrPB_E5fhz3KEcK2kIMLDMTkkGcdTlWg&amp;dib_tag=se&amp;keywords=irrigatore+nasale&amp;qid=1726937411&amp;sr=8-1-spons&amp;sp_csd=d2lkZ2V0TmFtZT1zcF9hdGY&amp;psc=1">qui su Amazon</a>.</p>



<p>Per chi <em>soffre di otiti o perforazioni del timpano</em>, consiglio invece il <strong>neti lota</strong>: il flusso è più dolce ed evita pressioni repentine.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come deve stare il bambino </h2>



<p>Quando il bambino è molto piccolo, lo si fa <strong>sdraiare su un fianco</strong> e si inserisce l&#8217;oliva nella narice verso l&#8217;alto.</p>



<p>Se il bambino necessita di essere contenuto perché si muove molto, ti consiglio di avvolgerlo in un lenzuolino.</p>



<p>Quando il bambino è più grande e collaborante, può stare <strong>in piedi</strong> con il busto flesso in avanti su un lavandino o sul bidet e il capo leggermente flesso verso la narice in cui dovrebbe uscire l&#8217;acqua.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come si fanno i lavaggi nasali se un bambino non li vuole fare? Un consiglio prezioso!</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Racconta una storia</strong>: il naso può diventare uno <em>scivolo di acqua</em> in cui si sale e poi giùùùùùùù, nell&#8217;acqua, oppure è una <em>caverna dove vive il mostro Caccola</em> che si è intrappolato in una ragnatela appiccicosa e non sa come liberarsi</li>



<li><strong>Dai tu l&#8217;esempio</strong>: tu li fai i lavaggi nasali davanti al tu* bambin*? Sei tranquilla/o o anche tu li vivi con fastidio? Noi genitori siamo il primo modello dei nostri figli: se noi viviamo un evento con terrore o con fastidio, loro saranno prevenuti; se noi ci facciamo vedere sereni e attraverso le parole e il nostro tono, gli trasmettiamo fiducia e la loro utilità, loro la vivranno di riflesso.</li>
</ul>



<p>Com&#8217;è la vostra esperienza con i lavaggi? Dimmelo nei commenti</p>



<p></p>
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		<title>Come si beve con la cannuccia?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alice]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Aug 2024 06:12:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Motricità Orofacciale]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[cannuccia]]></category>
		<category><![CDATA[logopedia]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo della bocca]]></category>
		<category><![CDATA[terapia miofunzionale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il/la tu* bambin* usa spesso la cannuccia per bere? Soprattutto se la si usa frequentemente, è opportuno sapere come bere con la cannuccia per far sì che influenzi positivamente lo sviluppo della bocca del* nostr* bambin* e delle sue funzioni (postura dalla lingua, respirazione, deglutizione, masticazione e articolazione dei suoni). Per bere a casa o mentre siamo fuori, è preferibile proporre il bicchiere, la borraccia o la cannuccia, al posto di bicchieri con beccucci rigidi, tazze antigoccia o bottigliette con imboccature da sollevare. Infatti, quest&#8217;ultime supportano una deglutizione con spinta della lingua in avanti, tipica della suzione infantile. Questa tipologia di deglutizione-suzione è tipica e fisiologica nei primi mesi di vita, per essere poi sostituita con una deglutizione con spinta della lingua sul palato. L&#8217;utilizzo protratto e frequente di ausili per bere con un&#8217;imboccatura stretta e/o che si interpongono tra lingua e palato non permettono l&#8217;evolversi di un schema deglutitorio più maturo. Anche bere dalla cannuccia in modo scorretto può avere lo stesso effetto. Come bere dalla cannuccia in modo corretto? La cannuccia deve essere appoggiata e sostenuta solo dalla labbra: non deve oltrepassare i denti ed essere tenuta tra lingua e palato, per non attivare il meccanismo di suzione. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il/la tu* bambin* usa spesso la cannuccia per bere? </p>



<p>Soprattutto se la si usa frequentemente, è opportuno sapere come bere con la cannuccia per far sì che influenzi positivamente lo sviluppo della bocca del* nostr* bambin* e delle sue funzioni (postura dalla lingua, respirazione, deglutizione, masticazione e articolazione dei suoni).</p>



<p>Per bere a casa o mentre siamo fuori, è preferibile proporre il <strong>bicchiere</strong>, la <strong>borraccia</strong> o la <strong>cannuccia</strong>, al posto di <em>bicchieri con beccucci rigidi, tazze antigoccia o bottigliette con imboccature da sollevare</em>.</p>



<p>Infatti, quest&#8217;ultime supportano una deglutizione con spinta della lingua in avanti, tipica della <strong>suzione infantile</strong>. Questa tipologia di deglutizione-suzione è tipica e fisiologica nei primi mesi di vita, per essere poi sostituita con una deglutizione con spinta della lingua sul palato.</p>



<p>L&#8217;utilizzo protratto e frequente di ausili per bere con un&#8217;imboccatura stretta e/o che si interpongono tra lingua e palato non permettono l&#8217;evolversi di un schema deglutitorio più maturo.</p>



<p><strong>Anche bere dalla cannuccia in modo scorretto può avere lo stesso effetto</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come bere dalla cannuccia in modo corretto?</h2>



<p>La cannuccia deve essere <strong>appoggiata e sostenuta solo dalla labbra</strong>: non deve oltrepassare i denti ed essere tenuta tra lingua e palato, per non attivare il meccanismo di suzione.</p>



<p>Controlla sempre come la utilizza il/la tu* bimb*. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa fare se non beve correttamente dalla cannuccia?</h2>



<ol class="wp-block-list">
<li>Se la inserisce troppo, puoi utilizzare anche animaletti divertenti o elastici da mettere sulla cannuccia come limite, oltre il quale non riuscirà a metterla di più di bocca.</li>



<li>Sii tu il modello</li>



<li>Prova a fare il <strong>gioco del tricheco</strong>: tieni un estremo di una (o due) cannuccia tra le labbra, senza immergerla in nessun liquido. Vince chi riesce a tenerla di più sospesa, solo con la forza delle labbra, senza farla cadere.</li>
</ol>



<p>E tu* figli* come la usa?</p>



<p>Scopri come cos&#8217;è la terapia miofunzionale, un modo naturale per un sorriso perfetto e duraturo. <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/terapia-miofunzionale-deglutizione-atipica/">LEGGI QUI</a></p>
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		<title>Le prime parole: quali sono</title>
		<link>https://www.alicerainerilogopedista.it/prime-parole-bambino/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alice]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Feb 2024 22:05:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Linguaggio]]></category>
		<category><![CDATA[bambini piccoli]]></category>
		<category><![CDATA[linguaggio]]></category>
		<category><![CDATA[logopedista]]></category>
		<category><![CDATA[prime parole]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo del linguaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Noi mamme non vediamo l&#8217;ora di sentire pronunciare la prima parola del nostro bimbo: ci aspettiamo &#8220;mamma&#8221;, &#8220;papà&#8221;, ma, in realtà, ce ne possono essere altre, pronunciate non perfettamente che possono essere inserite tra le &#8220;prime parole&#8221;. Una cosa che emerge spesso nelle consulenze con le mamme di bimbi che &#8220;non parlano&#8221; o &#8220;parlano poco&#8221; è che non è chiaro quali siano da conteggiare tra le parole e spesso le mamme si trovano a sottostimare lo sviluppo del linguaggio del proprio cucciolo. Quali considerare &#8220;prime parole&#8221;? Per essere considerata &#8220;parola&#8221; è importante che abbia una funzione dichiarativa o richiestiva, cioè che si riferisca in modo stabile a una persona o un oggetto. Se un suono o una parola è usata per tante cose, potrebbe trattarsi di una &#8220;parola passpartout&#8221; da non conteggiare tra le prime parole. Perché è importante contare le parole? Nelle prime fasi di sviluppo del linguaggio, il bambino impara le parole con un ritmo lento, fino a quando arriverà a produrre 50 parole; da qui, inizia la fase dell&#8217;esplosione del vocabolario, in cui apprenderà a produrre nuove parole sempre più rapidamente e comincerà anche a unire due parole formando le prime frasi. E il/la tu* bambin* quante [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Noi mamme non vediamo l&#8217;ora di sentire pronunciare la prima parola del nostro bimbo: ci aspettiamo &#8220;mamma&#8221;, &#8220;papà&#8221;, ma, in realtà, ce ne possono essere altre, pronunciate non perfettamente che possono essere inserite tra le &#8220;prime parole&#8221;.</p>



<p>Una cosa che emerge spesso nelle consulenze con le mamme di bimbi che &#8220;non parlano&#8221; o &#8220;parlano poco&#8221; è che non è chiaro quali siano da conteggiare tra le parole e spesso le mamme si trovano a sottostimare lo sviluppo del linguaggio del proprio cucciolo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quali considerare &#8220;prime parole&#8221;?</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>parole dette bene e ben comprensibili </strong>come mamma, papà, nonno, nonna, cacca, pipì (parole molto semplici che si riferiscono alle routine quotidiane)</li>



<li><strong>versi degli animali</strong> (suoni onomatopeici) come per esempio, &#8220;bau&#8221; per il cane, &#8220;miao&#8221; o &#8220;mao&#8221; per il gatto</li>



<li><strong>suoni e rumori</strong>: &#8220;brum&#8221; per la macchina, &#8220;ciuf&#8221; per il treno, &#8220;nino&#8221; per l&#8217;ambulanza</li>



<li><strong>sillabe e parti di parole</strong>: &#8220;pa&#8221; per palla</li>



<li><strong>vocali</strong>: &#8220;a&#8221; per acqua</li>



<li><strong>parole apparentemente inventate</strong>: &#8220;tutu&#8221; per acqua</li>
</ul>



<p>Per essere considerata &#8220;parola&#8221; è importante che abbia una <strong>funzione dichiarativa o richiestiva</strong>, cioè che si riferisca in modo stabile a una persona o un oggetto.</p>



<p>Se un suono o una parola è usata per tante cose, potrebbe trattarsi di una &#8220;<strong>parola passpartout</strong>&#8221; da non conteggiare tra le prime parole.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché è importante contare le parole?</h2>



<p>Nelle prime fasi di sviluppo del linguaggio, il bambino impara le parole con un ritmo lento, fino a quando arriverà a produrre<strong> 50 parole</strong>; da qui, inizia la fase dell&#8217;<strong>esplosione del vocabolario</strong>, in cui apprenderà a produrre nuove parole sempre più rapidamente e comincerà anche a unire due parole formando le prime frasi.</p>



<p>E il/la tu* bambin* quante parole dice?</p>



<p>Scrivilo nei commenti.</p>



<p>Se hai dei dubbi sullo sviluppo del linguaggio e vuoi stimolare il/tu bimb* con le strategie adeguate, puoi richiedere una consulenza con me! </p>



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		<title>Mio figlio ha il frenulo corto?</title>
		<link>https://www.alicerainerilogopedista.it/frenulo-corto-neonato/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Alice]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jan 2024 19:35:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Motricità Orofacciale]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento faticoso]]></category>
		<category><![CDATA[frenulo]]></category>
		<category><![CDATA[frenulo corto]]></category>
		<category><![CDATA[neonato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.alicerainerilogopedista.it/?p=546</guid>

					<description><![CDATA[<p>I campanelli di allarme nel neonato Sei da poco diventata mamma, ma allattare al seno tuo figlio è molto doloroso e/o molto faticoso? Hai avuto le ragadi e la pediatra ti ha detto che non cresce tanto? Magari hai anche fatto controllare che l&#8217;attacco al seno fosse corretto, ma la situazione non è migliorata. Lo sai che è opportuno valutare che il frenulo linguale non sia corto? Il frenulo linguale è una plica che lega la superficie sottostante della nostra lingua con il pavimento della bocca. In alcuni bimbi, il frenulo è corto e/o anteriorizzato e potrebbe rendere l&#8217;allattamento un vero incubo e stress per la mamma e per il bambino. Quali sono i campanelli di attenzione del frenulo corto nel neonato? I sintomi che dovresti osservare riguardano sia il tuo bimbo, ma anche te! Ora ti parlo dei campanelli di attenzione sul tuo bimbo. Se il frenulo è corto, la lingua non aderisce bene la palato perché è tirata verso il basso dalla plica stessa. Innanzitutto, l&#8217;attacco e la suzione potrebbero essere molto deboli, il tuo bimbo potrebbe staccarsi spesso dal capezzolo e potrebbe perdere anche il latte dai lati delle labbra: ciò lo/la potrebbe rendere irrequieto durante la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/frenulo-corto-neonato/">Mio figlio ha il frenulo corto?</a> proviene da <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it">Alice Raineri Logopedista</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">I campanelli di allarme nel neonato</h2>



<p>Sei da poco diventata mamma, ma allattare al seno tuo figlio è molto doloroso e/o molto faticoso? Hai avuto le ragadi e la pediatra ti ha detto che non cresce tanto? Magari hai anche fatto controllare che l&#8217;attacco al seno fosse corretto, ma la situazione non è migliorata.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">Lo sai che è opportuno valutare che il frenulo linguale non sia corto?</h3>



<p>Il frenulo linguale è una plica che lega la superficie sottostante della nostra lingua con il pavimento della bocca. In alcuni bimbi, il frenulo è corto e/o anteriorizzato e potrebbe rendere l&#8217;allattamento un vero incubo e stress per la mamma e per il bambino.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Quali sono i campanelli di attenzione del frenulo corto nel neonato?</h2>



<p>I sintomi che dovresti osservare riguardano sia il tuo bimbo, ma anche te! Ora ti parlo dei campanelli di attenzione sul tuo bimbo.</p>



<p>Se il frenulo è corto, la lingua non aderisce bene la palato perché è tirata verso il basso dalla plica stessa.</p>



<p>Innanzitutto, l&#8217;attacco e la suzione potrebbero essere molto deboli, il tuo bimbo potrebbe staccarsi spesso dal capezzolo e potrebbe perdere anche il latte dai lati delle labbra: ciò lo/la potrebbe rendere irrequieto durante la poppata e stare al seno potrebbe diventare eccessivamente stancante.</p>



<p>Potresti udire schiocchi provenienti dai movimenti della lingua durante la suzione oppure potrà avere la tendenza a morderti il capezzolo, provocandoti dolore.</p>



<p>Se la lingua non aderisce bene al palato e le labbra non sono ben salde al capezzolo, il bimbo potrebbe ingurgitare tanta aria e questo potrebbe provocare reflusso, aerofagia e rigurgiti.</p>



<p>La pediatra ai primi controlli potrebbe anche dirti che non è cresciuto a sufficienza perché, anche se sta tanto attaccato al seno, in realtà, non estrae abbastanza latte e molte delle energie sono &#8220;disperse&#8221; nella poppata.</p>



<p class="has-text-align-center">Ti lascio qui un riepilogo dei sintomi da frenulo corto </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:1024/h:576/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2024/01/Frenulo-corto-neonato.jpg" alt="frenulo corto sintomi nel neonato" class="wp-image-547" srcset="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:1024/h:576/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2024/01/Frenulo-corto-neonato.jpg 1024w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:300/h:169/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2024/01/Frenulo-corto-neonato.jpg 300w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:768/h:432/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2024/01/Frenulo-corto-neonato.jpg 768w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:1536/h:864/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2024/01/Frenulo-corto-neonato.jpg 1536w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:1080/h:608/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2024/01/Frenulo-corto-neonato.jpg 1080w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:1920/h:1080/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2024/01/Frenulo-corto-neonato.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">Quali sono i campanelli di attenzione nella mamma?</h2>



<p>Se tuo figlio ha il frenulo corto, i sintomi che potresti osservare su te stessa sono sia fisici, ma anche psicologici.</p>



<p>Il mese dopo il parto è un momento delicato, sia che tu abbia sempre sognato di allattare il tuo bimbo che no: provare dolore fisico oppure avere il bimbo costantemente attaccato al seno, senza in realtà sfamarlo mai, potrebbe essere molto stancante e psicologicamente provante per la neo-mamma.</p>



<p>I sintomi fisici che potresti avere sono: difficoltà di avvio dell&#8217;allattamento, ingorghi, mastiti, scarsa produzione di latte, capezzoli dolenti e ragadi.</p>



<p class="has-text-align-center">Anche qui ti lascio un &#8220;riassunto&#8221; dei segni che potresti osservare su te stessa:</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:1024/h:576/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2024/01/frenulo-corto-mamma.jpg" alt="frenulo corto sintomi nella mamma" class="wp-image-548" srcset="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:1024/h:576/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2024/01/frenulo-corto-mamma.jpg 1024w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:300/h:169/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2024/01/frenulo-corto-mamma.jpg 300w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:768/h:432/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2024/01/frenulo-corto-mamma.jpg 768w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:1536/h:864/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2024/01/frenulo-corto-mamma.jpg 1536w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:1080/h:608/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2024/01/frenulo-corto-mamma.jpg 1080w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:1920/h:1080/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2024/01/frenulo-corto-mamma.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Come avrai ben capito, se ci sono alcuni di questi segni e sintomi su di te e/o sul bambino è necessario accertare o escludere un eventuale frenulo corto.</p>



<p>Se si valuta e si accerta prima dei 3/4 mesi che la causa dell&#8217;allattamento difficoltoso è il frenulo, si può effettuare un piccolo taglio per liberare la lingua, chiamata frenotomia, e regalarvi un nuovo allattamento sereno!</p>



<p>Ho sempre parlato al condizionale, perché ogni diade mamma-bambino presenta alcuni sintomi unici: non per forza sono tutti presenti!</p>



<p>Se hai il dubbio, rivolgiti ad un professionista specializzato nella valutazione del frenulo corto nel neonato.</p>



<p>Tuo figlio respira dalla bocca, leggi quali possono essere le conseguenze <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/respirare-con-la-bocca/">in questo articolo</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/frenulo-corto-neonato/">Mio figlio ha il frenulo corto?</a> proviene da <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it">Alice Raineri Logopedista</a>.</p>
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		<title>Qual è il miglior ciuccio da comprare?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alice]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Dec 2023 08:57:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Motricità Orofacciale]]></category>
		<category><![CDATA[ciuccio]]></category>
		<category><![CDATA[denti storti]]></category>
		<category><![CDATA[funzioni orali]]></category>
		<category><![CDATA[logopedista]]></category>
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		<category><![CDATA[respirazione orale]]></category>
		<category><![CDATA[terapia miofunzionale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Molto spesso durante le consulenza o gli incontri, le mamme mi chiedono &#8220;quale ciuccio possono comprare? Ce n&#8217;è uno che mi consigli? Qual è il miglior ciuccio?&#8221; La verità è che non esiste il ciuccio perfetto! Il ciuccio è un oggetto che può essere utile, non da demonizzare in tutto e per tutto. E&#8217; l&#8217;utilizzo eccessivo e per un tempo prolungato che causa danni alla bocca del bambino. Oggi ti voglio però spiegare 5 caratteristiche che ti possono indirizzare alla scelta migliore per il/la tu* bambin* e che possono aiutare ad influenzare il meno possibile il corretto sviluppo di denti, occlusione, respirazione, deglutizione, masticazione, insomma tutta la bocca e tutto il suo volto. #1 Forma della tettarella Sono assolutamente sconsigliate le forme a goccia e ciliegia, in quanto sono poco fisiologiche. Se decidi di proporre il ciuccio a tu* figli* scegli una tettarella ortodontica o quanto più simile alla forma del capezzolo, in modo tale da stimolare l&#8217;innalzamento della lingua sul palato. #2 Materiale e resistenza della tettarella Come materiale, ti sconsiglio il caucciù perché è un materiale molto poroso e favorisce l&#8217;accumulo di batteri: pertanto, è più difficile avere un&#8217;adeguata igiene. Meglio scegliere prodotti in silicone. Sicuramente una caratteristica [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/miglior-ciuccio/">Qual è il miglior ciuccio da comprare?</a> proviene da <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it">Alice Raineri Logopedista</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Molto spesso durante le consulenza o gli incontri, le mamme mi chiedono &#8220;quale ciuccio possono comprare? Ce n&#8217;è uno che mi consigli? Qual è il miglior ciuccio?&#8221;</p>



<p>La verità è che <strong>non esiste il ciuccio perfetto</strong>! Il ciuccio è un oggetto che può essere utile, non da demonizzare in tutto e per tutto. </p>



<p>E&#8217; l&#8217;<strong>utilizzo eccessivo e per un tempo prolungato</strong> che causa danni alla bocca del bambino.</p>



<p>Oggi ti voglio però spiegare <strong>5 caratteristiche</strong> che ti possono indirizzare alla scelta migliore per il/la tu* bambin* e che possono aiutare ad influenzare il meno possibile il corretto sviluppo di denti, occlusione, respirazione, deglutizione, masticazione, insomma tutta la bocca e tutto il suo volto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">#1 Forma della tettarella</h2>



<p>Sono assolutamente sconsigliate le forme a goccia e ciliegia, in quanto sono poco fisiologiche.</p>



<p>Se decidi di proporre il ciuccio a tu* figli* scegli una tettarella ortodontica o quanto più simile alla forma del capezzolo, in modo tale da stimolare l&#8217;innalzamento della lingua sul palato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">#2 Materiale e resistenza della tettarella</h2>



<p>Come materiale, ti sconsiglio il caucciù perché è un materiale molto poroso e favorisce l&#8217;accumulo di batteri: pertanto, è più difficile avere un&#8217;adeguata igiene. Meglio scegliere prodotti in silicone.</p>



<p>Sicuramente una caratteristica che rende un ciuccio migliore di un altro è la<strong> resistenza della tettarella</strong>. Quanto è più dura e meno flessibile, quanto più il bambino dovrà succhiare con forza e i suoi muscoli saranno più stimolati.</p>



<p>Una tettarella più morbida, invece, renderà meno faticoso l&#8217;atto di succhiamento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">#3 Collo stretto</h2>



<p>Devi fare molta attenzione a quanto è alto il <strong>collo del ciuccio</strong>, cioè quella parte che lega la tettarella e alla placca fuori bocca. </p>



<p>Infatti, più il collo è alto, più sarà aperto il morso, in caso di malocclusione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">#4 Placca frontale a farfalla</h2>



<p>Molto spesso, vedo pubblicizzati ciucci super belli con la placca coloratissima e rotonda. Questa rotondità però non si sposa con la forma del viso. Infatti, potrebbe sbattere contro al naso dando fastidio.</p>



<p>Un ciuccio con una <strong>placca a farfalla lascia spazio al di sotto del naso </strong>e per questo si considera un miglior ciuccio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">#5 ATTENZIONE ALLE CATENELLE APPESE! </h2>



<h3 class="wp-block-heading">Non sono solo le caratteristiche a fare un ciuccio migliore di altri!!</h3>



<p>Infatti anche tutti ciò che appendiamo, può influire sullo sviluppo della bocca, delle funzioni (respirazione, deglutizione, postura della lingua e delle labbra, tonicità dei muscoli), e del volto del* bambin*.</p>



<p>Anche se la catenella ha la funzione di non perdere il ciuccio per strada e di cercare di mantenerlo più pulito possibile, in realtà applica una forza, una trazione e anche un peso al ciuccio, così che il/la bambin* dovrà succhiare con più forza.</p>



<p>Se vuoi togliere il ciuccio ma non sai da dove partire, ti lascio qui <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/libri-per-togliere-ciuccio/">10 libri che puoi leggere con tu* figli* a tema ciuccio</a>!</p>



<p>Se proprio ti devo consigliare un ciuccio, guarda il <a href="https://www.mambaby.com/it/prodotti-shop/succhietti/mam-ciucci-i-benefici-dell-utilizzo-del-ciuccio/mam-perfect-progettato-per-ridurre-il-rischio-di-malocclusioni-dentali/">MAM Perfect</a> . Con il suo collo sottilissimo, riduce notevolmente il grado di morso aperto.</p>



<p></p>
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		<title>Perché mio figlio si succhia il dito? 5 motivi che (forse) non conosci</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alice]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Oct 2023 12:42:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Motricità Orofacciale]]></category>
		<category><![CDATA[logopedista]]></category>
		<category><![CDATA[malocclusioni]]></category>
		<category><![CDATA[succhiare il pollice]]></category>
		<category><![CDATA[succhiarsi il dito]]></category>
		<category><![CDATA[terapia miofunzionale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Molto spesso le mamme di bambini molto piccoli mi chiedono perché il* loro bambin* si succhia le dita. Il succhiamento delle dita (di solito, il pollice) è un&#8217;abitudine orale che coinvolge la muscolatura della bocca e se, prolungato nel tempo o in frequenza, può essere la causa di malocclusioni dentali e scheletriche. Nei primi anni di vita, l&#8217;esplorazione orale di parti del corpo, oggetti, tessuti, da parte del bambin* è assolutamente normale e fisiologico perché permette a lui/lei di conoscere il mondo circostante. Tuttavia, ci sono alcuni bambini che avevano l&#8217;abitudine di succhiarsi il pollice (o altre dita) già nella pancia della mamma. In questi primi momenti, è utile non focalizzarsi solamente sulla suzione come vizio orale, ma incentivare: Se è un&#8217;abitudine che tu* figli* ha acquisito anche verso i 2 anni o oltre, prima di togliere la suzione del dito, è utile indagare (ed escludere) che non ci siano questi 5 motivi per i quali invece questo &#8220;vizio&#8221; in realtà è necessario. Perché si succhia il dito? Forse, per problemi gastrointestinali La suzione non nutritiva può aiutare i bambini che hanno problematiche gastrointestinali, come per esempio il reflusso, perché fanno aumentare la produzione di saliva che neutralizza gli acidi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Molto spesso le mamme di bambini molto piccoli mi chiedono perché il* loro bambin* si succhia le dita. Il <strong>succhiamento delle dita</strong> (di solito, il pollice) è un&#8217;<em>abitudine orale che coinvolge la muscolatura della bocca</em> e se, prolungato nel tempo o in frequenza, può essere la <strong>causa</strong> di malocclusioni dentali e scheletriche.</p>



<p>Nei primi anni di vita, l&#8217;esplorazione orale di parti del corpo, oggetti, tessuti, da parte del bambin* è assolutamente normale e fisiologico perché permette a lui/lei di conoscere il mondo circostante.</p>



<p>Tuttavia, ci sono alcuni bambini che avevano l&#8217;abitudine di succhiarsi il pollice (o altre dita) già nella pancia della mamma.</p>



<p>In questi primi momenti, è utile non focalizzarsi solamente sulla suzione come vizio orale, ma incentivare:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il/la bambin* all&#8217;esplorazione del mondo circostante sia attraverso la bocca, sia attraverso le mani così da diminuire i momenti in cui succhia il dito perché impegnat* in altre attività</li>



<li>l&#8217;allattamento al seno </li>



<li>la respirazione dal naso con lavaggi nasali</li>
</ul>



<p>Se è un&#8217;abitudine che tu* figli* ha acquisito anche verso i 2 anni o oltre, prima di togliere la suzione del dito, è utile indagare (ed escludere) che non ci siano questi  <strong>5  motivi </strong>per i quali invece questo &#8220;vizio&#8221; in realtà è necessario.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché si succhia il dito? Forse, per problemi gastrointestinali</h2>



<p>La suzione non nutritiva può aiutare i bambini che hanno problematiche gastrointestinali, come per esempio il reflusso, perché fanno aumentare la produzione di saliva che neutralizza gli acidi e di un&#8217;enzima che favorisce la digestione dei grassi, migliorando così il benessere dello stomaco e dell&#8217;intestino. Inoltre, le numerose deglutizioni favoriscono la spinta del cibo all&#8217;interno dello stomaco.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Per problemi nello sviluppo oro-motorio</h2>



<p>Nel* bambin* che presenta un ritardo nello sviluppo motorio della bocca, a causa di una respirazione abitudinaria dalla bocca o di un&#8217;alimentazione che limita le consistenze più dure e predilige cibi frullati o morbidi, la lingua non si appoggia sul palato, ma sul pavimento della bocca a riposo. Questa postura non permette di stimolare le fibre del nervo trigemino; per questo motivo, il/la bambin* potrà utilizzare la suzione delle dita per stimolare la zona del palato subito dietro gli incisivi, chiamata &#8220;papilla interincisiva&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Per problemi nella respirazione</h2>



<p>Il/la bambin* che soffre di adenoidi ipertrofiche o altre patologie respiratorie, può utilizzare la suzione del dito per avanzare la mandibola e la lingua, aumentando così lo spazio respiratorio nella parte posteriore della bocca. </p>



<p>In più, il/la bambin* che succhia, respirando dal naso, aiuta quest&#8217;ultimo a liberarsi ancora di più grazie alla produzione di ossido nitrico che è un vasodilatatore.</p>



<p>E&#8217; necessario quindi fare attenzione soprattutto ai bambini che succhiano il dito nel momento dell&#8217;addormentamento perché potrebbe proprio servirgli per respirare meglio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché si succhia il dito? Per problemi nella sensibilità orale</h2>



<p>La suzione non nutritiva è ritmica e proprio la ripetitività e la monotonia dello stimolo induce una deprivazione sensoriale, cioè una desensibilizzazione della zona della bocca interessata. </p>



<p>Alcuni bambini possono presentare una sensibilità aumentata e quindi ciucciare dà loro modo di diminuire la percezione alterata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Per problemi nella sfera psicologica</h2>



<p>La suzione del dito può essere di aiuto nei bambini piccoli per gestire le emozioni più forti, ma a mano a mano che crescono dovrebbero trovare altre strategie. </p>



<p>Non tutti i bambini che si ciucciano il dito hanno difficoltà nella sfera psicologica, come ansia o depressione, ma in tutti i casi è un aspetto che va indagato e approfondito prima di escluderlo.</p>



<p>Di conseguenza, prima di togliere il vizio, è necessario capire perché si succhia dito e se può dipendere da una (o più) delle cause qui sopra descritte. </p>



<p>Nel caso, prima andranno risolte la (o le) causa e poi, solo successivamente, eliminato il vizio di succhiarsi il dito.</p>



<p>Noti che tu* figlio respira con la bocca aperta, <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/respirare-con-la-bocca/">leggi l&#8217;articolo</a> per scoprire le conseguenze di questa respirazione.</p>
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		<title>Tuo figlio respira dalla bocca? Cosa dovresti sapere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alice]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Aug 2023 20:30:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Motricità Orofacciale]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[malocclusioni]]></category>
		<category><![CDATA[respirazione orale]]></category>
		<category><![CDATA[terapia miofunzionale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo sai che l&#8217;abitudine di respirare dalla bocca, invece che dal naso, può influenzare negativamente lo sviluppo della bocca e del viso di tuo figlio? Respirare dalla bocca non è normale: quando siamo tranquilli o stiamo dormendo, dobbiamo respirare attraverso il naso, le labbra devono essere chiuse senza sforzo e la lingua dev&#8217;essere appoggiata al palato. Ci sono bambini che respirano sempre, giorno e notte, dalla bocca e per questo vengono definiti respiratori orali. Il respiratore nasale “perfetto” invece è colui che respira dal naso almeno l&#8217;80% della sua giornata, a meno che non stia facendo uno sforzo o non stia svolgendo un&#8217;attività sportiva. Perché mio figlio respira dalla bocca? La respirazione orale può iniziare da un fattore ostruttivo, che impedisce di respirare dal naso: come per esempio, un grosso raffreddore o un&#8217;allergia protratte nel tempo, oppure da adenoidi e/o tonsille ipertrofiche. Se non si interviene tempestivamente, questo modo di respirare diventa un&#8217;abitudine e, potrebbe succedere che, anche una volta risolta la causa, il bambino continui a respirare dalla bocca. Altre possibili cause sono il frenulo linguale corto e le abitudini orali deleterie, come l&#8217;uso intenso e prolungato del ciuccio o del biberon o la suzione del dito. Perché è [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Lo sai che l&#8217;abitudine di respirare dalla bocca, invece che dal naso, può influenzare negativamente lo sviluppo della bocca e del viso di tuo figlio?</p>



<p>Respirare dalla bocca non è normale: quando siamo tranquilli o stiamo dormendo, dobbiamo respirare attraverso il naso, le labbra devono essere chiuse senza sforzo e la lingua dev&#8217;essere appoggiata al palato.</p>



<p>Ci sono bambini che respirano sempre, giorno e notte, dalla bocca e per questo vengono definiti respiratori orali. Il respiratore nasale “perfetto” invece è colui che respira dal naso almeno l&#8217;80% della sua giornata, a meno che non stia facendo uno sforzo o non stia svolgendo un&#8217;attività sportiva.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Perché mio figlio respira dalla bocca?</strong></h2>



<p>La respirazione orale può iniziare da un fattore ostruttivo, che impedisce di respirare dal naso: come per esempio, un grosso raffreddore o un&#8217;allergia protratte nel tempo, oppure da<em> adenoidi e/o tonsille ipertrofiche</em>. </p>



<p>Se non si interviene tempestivamente, questo modo di respirare diventa un&#8217;<em>abitudine</em> e, potrebbe succedere che, anche una volta risolta la causa, il bambino continui a respirare dalla bocca. </p>



<p>Altre possibili cause sono il <strong>frenulo linguale corto</strong> e le <strong>abitudini orali deleterie</strong>, come l&#8217;uso intenso e prolungato del <em>ciuccio</em> o del <em>biberon </em>o la <em>suzione del dito</em>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Perché è importante respirare dal naso?</strong></h2>



<p>Questa struttura svolge numerose funzioni importantissime che contribuiscono al benessere generale di tutto l&#8217;organismo.</p>



<p>Il naso pulisce l&#8217;aria inspirata, la riscalda e la rende più umida. A sua volta, la respirazione nasale fa passare l&#8217;aria attraverso i seni paranasali, strutture cave che si trovano sotto i nostri zigomi che hanno la funzione di alleggerire il peso della testa.</p>



<p>Qui l&#8217;aria si arricchisce di ossido nitrico, un potente vasodilatatore e stimola la crescita del viso.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quali sono le conseguenze della respirazione dalla bocca?</strong></h2>



<p>Oltre a perdere tutti i vantaggi appena descritti, la bocca rimane aperta e la muscolatura facciale e della bocca (labbra, lingua e guance) diventa sempre più ipotonica. </p>



<p>La lingua si appoggia al pavimento della bocca, stimolando la crescita della mandibola, ma non quella del palato che diventa alto e stretto. Si instaura così una <em>malocclusione dei denti </em>e delle ossea con morso crociato posteriore e morso aperto anteriore a causa della spinta linguale in avanti durante la deglutizione. </p>



<p>Non riuscendo a respirare dalla bocca mentre mangia, il bambino tende a <strong>masticare frettolosamente </strong>e ad evitare consistenze dure e fibrose che richiedono tempi lunghi di triturazione, come la carne rossa, le carote crude o i finocchi.</p>



<p>Sotto gli occhi potrebbero comparire le occhiaia. Il volto potrebbe apparire stanco e poco espressivo e potrebbe crescere con una <em>“faccia lunga”.</em></p>



<p>In alcuni bambini, lo squilibrio si riflette anche sulla <strong>postura corporea</strong> e sull&#8217;<strong>articolazione dei suoni</strong>: per pronunciare la <em>/s/ o /z/</em> la lingua esce tra i denti, con la famosa “zeppola” o “sigmatismo”. Anche la <em>/r/</em> può tardare ad uscire ed essere sostituita con la “l”.</p>



<p>Il continuo passaggio dell&#8217;aria rende più secche le mucose, cambia il microbiota (flora batterica) della bocca e aumenta il rischio di carie.</p>



<p>Anche la <strong>concentrazione</strong> e il <strong>rendimento scolastico</strong> possono risentirne: infatti la respirazione dalla bocca notturna altera il sonno.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come mi accorgo se mio figlio respira dalla bocca?</strong></h2>



<p>Prova ad osservarlo mentre sta facendo i compiti, mentre siete in macchina, mentre sta guardando la tv o sta giocando con lo smartphone o con i videogiochi. Ha la bocca aperta o chiusa? La lingua è appoggiata sul pavimento della bocca?</p>



<p>Inoltre, ti suggerisco di osservarlo durante la notte: nel sonno il nostro corpo si rilassa completamente e non siamo consapevoli della postura che adottiamo.</p>



<p>I bambini respiratori orali dormono con la bocca aperta, bagnano il cuscino di saliva, si svegliano con la bocca secca, possono avere una sudorazione intensa non giustificata dal caldo estivo e possono soffrire di alitosi.</p>



<p>E&#8217; molto importante anche osservare se <em>russa </em>o se il suo <em>respiro è rumoroso</em>.</p>



<p>Se noti che il respiro di tuo figlio sembra interrompersi mentre dorme, ti invito a parlarne subito con la pediatra: si potrebbe trattare di un disturbo respiratorio del sonno o meglio conosciuto come <em>OSAS (apnea ostruttiva)</em>. Nei bambini e nei ragazzi che stanno crescendo, è necessario intervenire tempestivamente per evitare disturbi sistemici, disturbi di attenzione e di concentrazione, a causa di un sonno che non è realmente profondo e riposante.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come posso risolvere la respirazione dalla bocca di mio figlio?</strong></h2>



<p>Ti consiglio di garantire una <em>corretta igiene nasale quotidiana con i lavaggi</em>, soprattutto in caso di raffreddore o episodi acuti.</p>



<p>Se hai notato i sintomi descritti sopra, parlane con la pediatra e richiedi una<em> visita otorinolaringoiatrica </em>per escludere patologie ostruttive, con un allergologo se tuo figlio soffre di allergia o con il dentista se ha i “denti storti”.</p>



<p>Invece puoi rivolgerti ad un <strong>logopedista</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>se tuo figlio ha ancora il ciuccio o il biberon dopo i 3 anni o succhia il dito</li>



<li>se ha tolto le adenoidi e/o sta seguendo un trattamento ortodontico, ma respira dalla bocca</li>



<li>se nel suo linguaggio alcuni suoni sono distorti o faticano ad uscire</li>
</ul>



<p>Il logopedista, attraverso la <strong>terapia miofunzionale</strong>, riequilibra la muscolatura e il suo funzionamento durante la respirazione, la deglutizione e la masticazione, permettendo una crescita armoniosa del volto e della bocca del tuo bambino.</p>



<p>Se vuoi saperne di più sulla terapia miofunzionale, leggi <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/terapia-miofunzionale-deglutizione-atipica/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">qui</a>!</p>



<p>Se invece vuoi rimanere in contatto con me, seguimi su<a href="https://www.instagram.com/aliceraineri.logopedista/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Instagram</a>!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/respirare-con-la-bocca/">Tuo figlio respira dalla bocca? Cosa dovresti sapere</a> proviene da <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it">Alice Raineri Logopedista</a>.</p>
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