<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>logopedista Archivi - Alice Raineri Logopedista</title>
	<atom:link href="https://www.alicerainerilogopedista.it/tag/logopedista/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 09 Feb 2025 12:35:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:16/h:16/q:mauto/f:best/dpr:2/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2021/03/favicon.ico</url>
	<title>logopedista Archivi - Alice Raineri Logopedista</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>5 libri per togliere il ciuccio</title>
		<link>https://www.alicerainerilogopedista.it/libri-togliere-ciuccio/</link>
					<comments>https://www.alicerainerilogopedista.it/libri-togliere-ciuccio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alice]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Feb 2025 12:31:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Motricità Orofacciale]]></category>
		<category><![CDATA[ciuccio]]></category>
		<category><![CDATA[libri per bambini]]></category>
		<category><![CDATA[logopedista]]></category>
		<category><![CDATA[terapia miofunzionale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.alicerainerilogopedista.it/?p=594</guid>

					<description><![CDATA[<p>Togliere il ciuccio a volte può sembrare una &#8220;missione impossibile&#8221;, perché per i bambini è una coccola ed è un oggetto che dà sicurezza, ma la lettura di libri ti può aiutare! Quello che ci si aspetta sono urla, pianti, mancanza di sonno, fatica ad addormentarsi. In realtà, ciò può succedere maggiormente se: A seconda dell&#8217;età del tu* bimb*, puoi parlare dei dentini storti che può causare. Hai pensato di usare i libri per togliere il ciuccio? Puoi costruirgli un libro personalizzato con le sue principali tappe di crescita (dal latte alla pappa, dal pannolino al vasino, dal gattonamento a primi passi fino a correre). Puoi stampare delle sue foto e ripercorrere in quali momenti della giornata usa il ciuccio, facendogli capire che, ormai grande, troverete insieme altre strategie per addormentarsi. Puoi scegliere tra questi 5 libri che ti consiglio, per aiutarvi ad affrontare il saluto al ciuccio. Tolgo il ciuccio Il tenero Pandino deve togliere il ciuccio, ma scoprirà che anche lui può capire e gestire le sue emozioni, non solo grazie e attraverso il suo ciuccio. Un buon libro per parlare di emozioni e della loro gestione! Un casetta per il ciuccio L&#8217;autrice Giorgia Cozza è sempre molto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/libri-togliere-ciuccio/">5 libri per togliere il ciuccio</a> proviene da <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it">Alice Raineri Logopedista</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"></figure>



<p>Togliere il ciuccio a volte può sembrare una &#8220;missione impossibile&#8221;, perché per i bambini è una coccola ed è un oggetto che dà sicurezza, ma la lettura di libri ti può aiutare!</p>



<p>Quello che ci si aspetta sono urla, pianti, mancanza di sonno, fatica ad addormentarsi.</p>



<p>In realtà, ciò può succedere maggiormente se:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>si toglie da un momento all&#8217;altro, soprattutto se il nostr* bambin* era abituato a portarlo per tanto tempo</li>



<li>non lo si prepara, non rendendolo partecipe e attore di questo suo passaggio di crescita.</li>
</ul>



<p>A seconda dell&#8217;età del tu* bimb*, puoi parlare dei <strong>dentini storti </strong>che può causare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Hai pensato di usare i libri per togliere il ciuccio?</h2>



<p>Puoi costruirgli un <strong>libro personalizzato</strong> con le sue principali tappe di crescita (dal latte alla pappa, dal pannolino al vasino, dal gattonamento a primi passi fino a correre).</p>



<p>Puoi stampare delle sue <strong>foto </strong>e ripercorrere in quali momenti della giornata usa il ciuccio, facendogli capire che, ormai grande, troverete insieme altre strategie per addormentarsi.</p>



<p>Puoi scegliere tra questi <strong>5 libri</strong> che ti consiglio, per aiutarvi ad affrontare il saluto al ciuccio.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">Tolgo il ciuccio</h3>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1018" height="1016" src="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:auto/h:auto/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Tolgo-il-ciuccio-libro.jpg" alt="tolgo il ciuccio libro" class="wp-image-597" style="width:284px;height:auto" srcset="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:1018/h:1016/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Tolgo-il-ciuccio-libro.jpg 1018w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:300/h:300/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Tolgo-il-ciuccio-libro.jpg 300w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:150/h:150/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Tolgo-il-ciuccio-libro.jpg 150w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:768/h:766/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Tolgo-il-ciuccio-libro.jpg 768w" sizes="(max-width: 1018px) 100vw, 1018px" /></figure>
</div>


<p>Il tenero Pandino deve togliere il ciuccio, ma scoprirà che anche lui può capire e gestire le sue emozioni, non solo grazie e attraverso il suo ciuccio. Un buon libro per parlare di emozioni e della loro gestione!</p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">Un casetta per il ciuccio</h3>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="986" height="1024" src="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:986/h:1024/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Una-casetta-per-il-ciuccio-libro.jpg" alt="Una casetta per il ciuccio libro" class="wp-image-598" style="width:292px;height:auto" srcset="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:986/h:1024/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Una-casetta-per-il-ciuccio-libro.jpg 986w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:289/h:300/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Una-casetta-per-il-ciuccio-libro.jpg 289w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:768/h:797/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Una-casetta-per-il-ciuccio-libro.jpg 768w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:1046/h:1086/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Una-casetta-per-il-ciuccio-libro.jpg 1046w" sizes="(max-width: 986px) 100vw, 986px" /></figure>
</div>


<p>L&#8217;autrice Giorgia Cozza è sempre molto attenta a sostenere la diade mamma-bambino in tutte le fasi. Insieme a questo libro, troverai un&#8217;ottima strategia per salutare con gradualità il ciuccio, senza toglierlo da un momento all&#8217;altro.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">Posso vedere il tuo ciuccio?</h3>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="954" height="1024" src="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:954/h:1024/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Posso-vedere-il-tuo-ciuccio-libro.jpg" alt="Posso vedere il tuo ciuccio libro" class="wp-image-599" style="width:294px;height:auto" srcset="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:954/h:1024/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Posso-vedere-il-tuo-ciuccio-libro.jpg 954w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:279/h:300/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Posso-vedere-il-tuo-ciuccio-libro.jpg 279w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:768/h:825/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Posso-vedere-il-tuo-ciuccio-libro.jpg 768w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:1019/h:1094/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Posso-vedere-il-tuo-ciuccio-libro.jpg 1019w" sizes="(max-width: 954px) 100vw, 954px" /></figure>
</div>


<p>Il famoso Topotto è curioso per natura: vuole vedere che rumore fanno gli strumenti musicali, ma vuole ancora vedere i ciucci dei suoi amici. Con un divertente libro con le alette, per Topotto è giunta l&#8217;ora di salutare il suo amico ciuccio. Da leggere a partire dai 2 anni.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">Ma.. dove sarà il ciuccio?</h3>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" width="1007" height="956" src="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:auto/h:auto/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Ma-dove-sara-il-ciuccio-libro.jpg" alt="ma dove sarà il ciuccio libro" class="wp-image-600" style="width:315px;height:auto" srcset="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:1007/h:956/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Ma-dove-sara-il-ciuccio-libro.jpg 1007w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:300/h:285/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Ma-dove-sara-il-ciuccio-libro.jpg 300w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:768/h:729/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Ma-dove-sara-il-ciuccio-libro.jpg 768w" sizes="(max-width: 1007px) 100vw, 1007px" /></figure>
</div>


<p>Questo libro, edito da GabyBooks, non è la solita caccia al ciuccio che si ritrova alla fine nel letto, altamente controproducente e diseducativo.</p>



<p>E&#8217; una caccia al ciuccio, tipica dei primi giorni senza ciuccio, durante la quale però il bambino matura consapevolezze: può addormentarsi e giocare anche senza ciuccio.. e ci riesce anche meglio!</p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">Togliamo il ciuccio</h3>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" width="1022" height="1016" src="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:auto/h:auto/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Togliamo-il-ciuccio-libro.jpg" alt="Togliamo il ciuccio libro" class="wp-image-601" style="width:347px;height:auto" srcset="https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:1022/h:1016/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Togliamo-il-ciuccio-libro.jpg 1022w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:300/h:298/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Togliamo-il-ciuccio-libro.jpg 300w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:150/h:150/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Togliamo-il-ciuccio-libro.jpg 150w, https://mlgaxcstnesx.i.optimole.com/w:768/h:763/q:mauto/f:best/https://www.alicerainerilogopedista.it/wp-content/uploads/2025/02/Togliamo-il-ciuccio-libro.jpg 768w" sizes="(max-width: 1022px) 100vw, 1022px" /></figure>
</div>


<p>Uno dei libri più amati e consigliati da noi logopediste, perché scritto da una bravissima collega. E&#8217; interessante per i genitori per la sua parte iniziale introduttive ed educativa.</p>



<p>Non è dedicato solo al ciuccio, perché contiene 6 storie, ognuna delle quali è dedicata ad un&#8217;abitudine orale come il biberon, il succhiamento del pollice (o del dito).</p>



<p>Te lo consiglio se:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>vuoi parlare al tuo bambino anche degli effetti sui denti e sulla bocca di queste abitudini</li>



<li>ti interessa eliminare il biberon o altre abitudini.</li>
</ul>



<p>Ti consiglio altri 10 libri per togliere il ciuccio per leggere l&#8217;articolo : <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/libri-per-togliere-ciuccio/">CLICCA QUI!</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/libri-togliere-ciuccio/">5 libri per togliere il ciuccio</a> proviene da <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it">Alice Raineri Logopedista</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.alicerainerilogopedista.it/libri-togliere-ciuccio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Frenulo linguale corto: cosa fare? 5 cose che (forse) non sai</title>
		<link>https://www.alicerainerilogopedista.it/frenulo-linguale-corto-cosa-fare/</link>
					<comments>https://www.alicerainerilogopedista.it/frenulo-linguale-corto-cosa-fare/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alice]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Oct 2024 13:54:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Motricità Orofacciale]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[frenulo linguale]]></category>
		<category><![CDATA[logopedista]]></category>
		<category><![CDATA[respirazione orale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.alicerainerilogopedista.it/?p=584</guid>

					<description><![CDATA[<p>Hai il dubbio che tuo figlio abbia il frenulo sotto alla lingua corto oppure qualcuno ti ha messo questa &#8220;pulce nell&#8217;orecchio&#8221;? Ecco, 5 cose che devi sapere e che (forse) nessuno ti ha mai detto. Si può allungare il frenulo con gli esercizi? Nei decenni precedenti, si pensava che, facendo esercizi di stretching, il frenulo si potesse allungare. Gli ultimi studi più recenti hanno dimostrato che non è così: infatti, per sua natura, contiene una minima e variabile quantità di fibre elastiche che permettono una lieve estensione, ma non il suo allungamento. In caso di impedimento ai movimenti linguali, l&#8217;unica indicazione è la chirurgia (frenotomia, frenulectomia o frenuloplastica, in base all&#8217;età e alla scelta del chirurgo). E&#8217; un frenulo corto, quindi si deve tagliare? L&#8217;indicazione chirurgica è certa solo nei casi in cui tutta la lingua sia attaccata al pavimento della bocca. Negli altri casi, è consigliato valutare la lunghezza del frenulo e quanto questo limiti ed impatti sui movimenti della lingua e sulle funzioni orali in cui è coinvolta (postura della lingua sul palato, respirazione, suzione e allattamento, deglutizione, masticazione, articolazione dei suoni). Cosa si deve fare PRIMA dell&#8217;intervento? Dipende se neonato, bambino oppure già adulto. Oltre alla visita [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/frenulo-linguale-corto-cosa-fare/">Frenulo linguale corto: cosa fare? 5 cose che (forse) non sai</a> proviene da <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it">Alice Raineri Logopedista</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Hai il dubbio che tuo figlio abbia il frenulo sotto alla lingua corto oppure qualcuno ti ha messo questa &#8220;pulce nell&#8217;orecchio&#8221;?</p>



<p>Ecco, 5 cose che devi sapere e che (forse) nessuno ti ha mai detto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Si può allungare il frenulo con gli esercizi?</h2>



<p>Nei decenni precedenti, si pensava che, facendo esercizi di stretching, il frenulo si potesse allungare.</p>



<p>Gli ultimi studi più recenti hanno dimostrato che non è così: infatti, per sua natura, contiene una minima e variabile quantità di fibre elastiche che permettono una lieve estensione, ma non il suo allungamento.</p>



<p> In caso di impedimento ai movimenti linguali, l&#8217;unica indicazione è la chirurgia (frenotomia, frenulectomia o frenuloplastica, in base all&#8217;età e alla scelta del chirurgo).</p>



<h2 class="wp-block-heading">E&#8217; un frenulo corto, quindi si deve tagliare?</h2>



<p><strong>L&#8217;indicazione chirurgica è certa solo nei casi in cui tutta</strong> l<strong>a lingua sia attaccata al pavimento della bocca</strong>.</p>



<p class="has-small-font-size">Negli altri casi, è consigliato valutare la <strong>lunghezza del frenulo</strong> e quanto questo<strong> limiti ed impatti sui movimenti della lingua e sulle funzioni orali</strong> in cui è coinvolta (postura della lingua sul palato, respirazione, suzione e allattamento, deglutizione, masticazione, articolazione dei suoni).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa si deve fare PRIMA dell&#8217;intervento?</h2>



<p>Dipende se neonato, bambino oppure già adulto. </p>



<p>Oltre alla visita medica (otorino o chirurgo orale), è necessaria una <strong>valutazione logopedica pre-operatoria</strong> per valutare le funzioni orali, per familiarizzare con gli esercizi che si dovranno poi fare dopo il taglio per favorire la cicatrizzazione.</p>



<p>La valutazione permetterà anche di capire il miglioramento che si è ottenuto dall&#8217;intervento, non solo riguardo la libertà della lingua, ma anche riguardo le funzioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa si deve fare DOPO l’intervento al frenulo linguale corto?</h2>



<p>Dopo l&#8217;intervento, è necessario seguire un <strong>percorso logopedico</strong>,<strong> </strong>al fine di <em>favorire la cicatrizzazione</em> ed <em>evitare la recidiva</em>, ma anche per <em>normalizzare le funzioni orali</em>, <strong>eventualmente compromesse dalla limitazione</strong>, come la</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>suzione, se neonato</li>



<li>respirazione</li>



<li>postura linguale</li>



<li>masticazione, deglutizione e articolazione dei suoni.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa può causare un frenulo linguale corto?</h2>



<p>Il frenulo linguale corto limita la <strong>mobilità della lingua</strong>, perché è come una corda che tiene legata e la tira verso il pavimento della bocca. Alla lingua però serve muoversi, specie in elevazione e di lato, verso destra e verso sinistra.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Nel <strong>neonato</strong>, può portare all&#8217;abbandono precoce dell&#8217;allattamento al seno;</li>



<li>nel <strong>bambino più grande</strong>, può causare postura linguale bassa, respirazione dalla bocca, deglutizione disfunzionale o con spinta anteriore, alterazioni della masticazione, difetti di pronuncia su alcuni suoni;</li>



<li>nell&#8217;<strong>adulto</strong>, invece, oltre a quanto detto prima per il bambino, può portare anche a dolore facciale e disordini dell&#8217;articolazione tempo-mandibolare.</li>
</ul>



<p>Vuoi sapere quali sono i <strong>sintomi </strong>di un frenulo linguale corto nel <strong>neonato</strong>? <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/frenulo-corto-neonato/">LEGGI QUI</a>!</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/frenulo-linguale-corto-cosa-fare/">Frenulo linguale corto: cosa fare? 5 cose che (forse) non sai</a> proviene da <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it">Alice Raineri Logopedista</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.alicerainerilogopedista.it/frenulo-linguale-corto-cosa-fare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le prime parole: quali sono</title>
		<link>https://www.alicerainerilogopedista.it/prime-parole-bambino/</link>
					<comments>https://www.alicerainerilogopedista.it/prime-parole-bambino/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alice]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Feb 2024 22:05:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Linguaggio]]></category>
		<category><![CDATA[bambini piccoli]]></category>
		<category><![CDATA[linguaggio]]></category>
		<category><![CDATA[logopedista]]></category>
		<category><![CDATA[prime parole]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo del linguaggio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.alicerainerilogopedista.it/?p=556</guid>

					<description><![CDATA[<p>Noi mamme non vediamo l&#8217;ora di sentire pronunciare la prima parola del nostro bimbo: ci aspettiamo &#8220;mamma&#8221;, &#8220;papà&#8221;, ma, in realtà, ce ne possono essere altre, pronunciate non perfettamente che possono essere inserite tra le &#8220;prime parole&#8221;. Una cosa che emerge spesso nelle consulenze con le mamme di bimbi che &#8220;non parlano&#8221; o &#8220;parlano poco&#8221; è che non è chiaro quali siano da conteggiare tra le parole e spesso le mamme si trovano a sottostimare lo sviluppo del linguaggio del proprio cucciolo. Quali considerare &#8220;prime parole&#8221;? Per essere considerata &#8220;parola&#8221; è importante che abbia una funzione dichiarativa o richiestiva, cioè che si riferisca in modo stabile a una persona o un oggetto. Se un suono o una parola è usata per tante cose, potrebbe trattarsi di una &#8220;parola passpartout&#8221; da non conteggiare tra le prime parole. Perché è importante contare le parole? Nelle prime fasi di sviluppo del linguaggio, il bambino impara le parole con un ritmo lento, fino a quando arriverà a produrre 50 parole; da qui, inizia la fase dell&#8217;esplosione del vocabolario, in cui apprenderà a produrre nuove parole sempre più rapidamente e comincerà anche a unire due parole formando le prime frasi. E il/la tu* bambin* quante [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/prime-parole-bambino/">Le prime parole: quali sono</a> proviene da <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it">Alice Raineri Logopedista</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Noi mamme non vediamo l&#8217;ora di sentire pronunciare la prima parola del nostro bimbo: ci aspettiamo &#8220;mamma&#8221;, &#8220;papà&#8221;, ma, in realtà, ce ne possono essere altre, pronunciate non perfettamente che possono essere inserite tra le &#8220;prime parole&#8221;.</p>



<p>Una cosa che emerge spesso nelle consulenze con le mamme di bimbi che &#8220;non parlano&#8221; o &#8220;parlano poco&#8221; è che non è chiaro quali siano da conteggiare tra le parole e spesso le mamme si trovano a sottostimare lo sviluppo del linguaggio del proprio cucciolo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quali considerare &#8220;prime parole&#8221;?</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>parole dette bene e ben comprensibili </strong>come mamma, papà, nonno, nonna, cacca, pipì (parole molto semplici che si riferiscono alle routine quotidiane)</li>



<li><strong>versi degli animali</strong> (suoni onomatopeici) come per esempio, &#8220;bau&#8221; per il cane, &#8220;miao&#8221; o &#8220;mao&#8221; per il gatto</li>



<li><strong>suoni e rumori</strong>: &#8220;brum&#8221; per la macchina, &#8220;ciuf&#8221; per il treno, &#8220;nino&#8221; per l&#8217;ambulanza</li>



<li><strong>sillabe e parti di parole</strong>: &#8220;pa&#8221; per palla</li>



<li><strong>vocali</strong>: &#8220;a&#8221; per acqua</li>



<li><strong>parole apparentemente inventate</strong>: &#8220;tutu&#8221; per acqua</li>
</ul>



<p>Per essere considerata &#8220;parola&#8221; è importante che abbia una <strong>funzione dichiarativa o richiestiva</strong>, cioè che si riferisca in modo stabile a una persona o un oggetto.</p>



<p>Se un suono o una parola è usata per tante cose, potrebbe trattarsi di una &#8220;<strong>parola passpartout</strong>&#8221; da non conteggiare tra le prime parole.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché è importante contare le parole?</h2>



<p>Nelle prime fasi di sviluppo del linguaggio, il bambino impara le parole con un ritmo lento, fino a quando arriverà a produrre<strong> 50 parole</strong>; da qui, inizia la fase dell&#8217;<strong>esplosione del vocabolario</strong>, in cui apprenderà a produrre nuove parole sempre più rapidamente e comincerà anche a unire due parole formando le prime frasi.</p>



<p>E il/la tu* bambin* quante parole dice?</p>



<p>Scrivilo nei commenti.</p>



<p>Se hai dei dubbi sullo sviluppo del linguaggio e vuoi stimolare il/tu bimb* con le strategie adeguate, puoi richiedere una consulenza con me! </p>



<div class="wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-text-align-center wp-element-button" href="https://www.alicerainerilogopedista.it/consulenza-ai-genitori/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">voglio la consulenza</a></div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/prime-parole-bambino/">Le prime parole: quali sono</a> proviene da <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it">Alice Raineri Logopedista</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.alicerainerilogopedista.it/prime-parole-bambino/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Qual è il miglior ciuccio da comprare?</title>
		<link>https://www.alicerainerilogopedista.it/miglior-ciuccio/</link>
					<comments>https://www.alicerainerilogopedista.it/miglior-ciuccio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alice]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Dec 2023 08:57:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Motricità Orofacciale]]></category>
		<category><![CDATA[ciuccio]]></category>
		<category><![CDATA[denti storti]]></category>
		<category><![CDATA[funzioni orali]]></category>
		<category><![CDATA[logopedista]]></category>
		<category><![CDATA[malocclusioni]]></category>
		<category><![CDATA[respirazione orale]]></category>
		<category><![CDATA[terapia miofunzionale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.alicerainerilogopedista.it/?p=537</guid>

					<description><![CDATA[<p>Molto spesso durante le consulenza o gli incontri, le mamme mi chiedono &#8220;quale ciuccio possono comprare? Ce n&#8217;è uno che mi consigli? Qual è il miglior ciuccio?&#8221; La verità è che non esiste il ciuccio perfetto! Il ciuccio è un oggetto che può essere utile, non da demonizzare in tutto e per tutto. E&#8217; l&#8217;utilizzo eccessivo e per un tempo prolungato che causa danni alla bocca del bambino. Oggi ti voglio però spiegare 5 caratteristiche che ti possono indirizzare alla scelta migliore per il/la tu* bambin* e che possono aiutare ad influenzare il meno possibile il corretto sviluppo di denti, occlusione, respirazione, deglutizione, masticazione, insomma tutta la bocca e tutto il suo volto. #1 Forma della tettarella Sono assolutamente sconsigliate le forme a goccia e ciliegia, in quanto sono poco fisiologiche. Se decidi di proporre il ciuccio a tu* figli* scegli una tettarella ortodontica o quanto più simile alla forma del capezzolo, in modo tale da stimolare l&#8217;innalzamento della lingua sul palato. #2 Materiale e resistenza della tettarella Come materiale, ti sconsiglio il caucciù perché è un materiale molto poroso e favorisce l&#8217;accumulo di batteri: pertanto, è più difficile avere un&#8217;adeguata igiene. Meglio scegliere prodotti in silicone. Sicuramente una caratteristica [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/miglior-ciuccio/">Qual è il miglior ciuccio da comprare?</a> proviene da <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it">Alice Raineri Logopedista</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Molto spesso durante le consulenza o gli incontri, le mamme mi chiedono &#8220;quale ciuccio possono comprare? Ce n&#8217;è uno che mi consigli? Qual è il miglior ciuccio?&#8221;</p>



<p>La verità è che <strong>non esiste il ciuccio perfetto</strong>! Il ciuccio è un oggetto che può essere utile, non da demonizzare in tutto e per tutto. </p>



<p>E&#8217; l&#8217;<strong>utilizzo eccessivo e per un tempo prolungato</strong> che causa danni alla bocca del bambino.</p>



<p>Oggi ti voglio però spiegare <strong>5 caratteristiche</strong> che ti possono indirizzare alla scelta migliore per il/la tu* bambin* e che possono aiutare ad influenzare il meno possibile il corretto sviluppo di denti, occlusione, respirazione, deglutizione, masticazione, insomma tutta la bocca e tutto il suo volto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">#1 Forma della tettarella</h2>



<p>Sono assolutamente sconsigliate le forme a goccia e ciliegia, in quanto sono poco fisiologiche.</p>



<p>Se decidi di proporre il ciuccio a tu* figli* scegli una tettarella ortodontica o quanto più simile alla forma del capezzolo, in modo tale da stimolare l&#8217;innalzamento della lingua sul palato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">#2 Materiale e resistenza della tettarella</h2>



<p>Come materiale, ti sconsiglio il caucciù perché è un materiale molto poroso e favorisce l&#8217;accumulo di batteri: pertanto, è più difficile avere un&#8217;adeguata igiene. Meglio scegliere prodotti in silicone.</p>



<p>Sicuramente una caratteristica che rende un ciuccio migliore di un altro è la<strong> resistenza della tettarella</strong>. Quanto è più dura e meno flessibile, quanto più il bambino dovrà succhiare con forza e i suoi muscoli saranno più stimolati.</p>



<p>Una tettarella più morbida, invece, renderà meno faticoso l&#8217;atto di succhiamento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">#3 Collo stretto</h2>



<p>Devi fare molta attenzione a quanto è alto il <strong>collo del ciuccio</strong>, cioè quella parte che lega la tettarella e alla placca fuori bocca. </p>



<p>Infatti, più il collo è alto, più sarà aperto il morso, in caso di malocclusione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">#4 Placca frontale a farfalla</h2>



<p>Molto spesso, vedo pubblicizzati ciucci super belli con la placca coloratissima e rotonda. Questa rotondità però non si sposa con la forma del viso. Infatti, potrebbe sbattere contro al naso dando fastidio.</p>



<p>Un ciuccio con una <strong>placca a farfalla lascia spazio al di sotto del naso </strong>e per questo si considera un miglior ciuccio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">#5 ATTENZIONE ALLE CATENELLE APPESE! </h2>



<h3 class="wp-block-heading">Non sono solo le caratteristiche a fare un ciuccio migliore di altri!!</h3>



<p>Infatti anche tutti ciò che appendiamo, può influire sullo sviluppo della bocca, delle funzioni (respirazione, deglutizione, postura della lingua e delle labbra, tonicità dei muscoli), e del volto del* bambin*.</p>



<p>Anche se la catenella ha la funzione di non perdere il ciuccio per strada e di cercare di mantenerlo più pulito possibile, in realtà applica una forza, una trazione e anche un peso al ciuccio, così che il/la bambin* dovrà succhiare con più forza.</p>



<p>Se vuoi togliere il ciuccio ma non sai da dove partire, ti lascio qui <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/libri-per-togliere-ciuccio/">10 libri che puoi leggere con tu* figli* a tema ciuccio</a>!</p>



<p>Se proprio ti devo consigliare un ciuccio, guarda il <a href="https://www.mambaby.com/it/prodotti-shop/succhietti/mam-ciucci-i-benefici-dell-utilizzo-del-ciuccio/mam-perfect-progettato-per-ridurre-il-rischio-di-malocclusioni-dentali/">MAM Perfect</a> . Con il suo collo sottilissimo, riduce notevolmente il grado di morso aperto.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/miglior-ciuccio/">Qual è il miglior ciuccio da comprare?</a> proviene da <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it">Alice Raineri Logopedista</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.alicerainerilogopedista.it/miglior-ciuccio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché mio figlio si succhia il dito? 5 motivi che (forse) non conosci</title>
		<link>https://www.alicerainerilogopedista.it/perche-si-succhia-il-dito/</link>
					<comments>https://www.alicerainerilogopedista.it/perche-si-succhia-il-dito/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alice]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Oct 2023 12:42:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Motricità Orofacciale]]></category>
		<category><![CDATA[logopedista]]></category>
		<category><![CDATA[malocclusioni]]></category>
		<category><![CDATA[succhiare il pollice]]></category>
		<category><![CDATA[succhiarsi il dito]]></category>
		<category><![CDATA[terapia miofunzionale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.alicerainerilogopedista.it/?p=527</guid>

					<description><![CDATA[<p>Molto spesso le mamme di bambini molto piccoli mi chiedono perché il* loro bambin* si succhia le dita. Il succhiamento delle dita (di solito, il pollice) è un&#8217;abitudine orale che coinvolge la muscolatura della bocca e se, prolungato nel tempo o in frequenza, può essere la causa di malocclusioni dentali e scheletriche. Nei primi anni di vita, l&#8217;esplorazione orale di parti del corpo, oggetti, tessuti, da parte del bambin* è assolutamente normale e fisiologico perché permette a lui/lei di conoscere il mondo circostante. Tuttavia, ci sono alcuni bambini che avevano l&#8217;abitudine di succhiarsi il pollice (o altre dita) già nella pancia della mamma. In questi primi momenti, è utile non focalizzarsi solamente sulla suzione come vizio orale, ma incentivare: Se è un&#8217;abitudine che tu* figli* ha acquisito anche verso i 2 anni o oltre, prima di togliere la suzione del dito, è utile indagare (ed escludere) che non ci siano questi 5 motivi per i quali invece questo &#8220;vizio&#8221; in realtà è necessario. Perché si succhia il dito? Forse, per problemi gastrointestinali La suzione non nutritiva può aiutare i bambini che hanno problematiche gastrointestinali, come per esempio il reflusso, perché fanno aumentare la produzione di saliva che neutralizza gli acidi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/perche-si-succhia-il-dito/">Perché mio figlio si succhia il dito? 5 motivi che (forse) non conosci</a> proviene da <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it">Alice Raineri Logopedista</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Molto spesso le mamme di bambini molto piccoli mi chiedono perché il* loro bambin* si succhia le dita. Il <strong>succhiamento delle dita</strong> (di solito, il pollice) è un&#8217;<em>abitudine orale che coinvolge la muscolatura della bocca</em> e se, prolungato nel tempo o in frequenza, può essere la <strong>causa</strong> di malocclusioni dentali e scheletriche.</p>



<p>Nei primi anni di vita, l&#8217;esplorazione orale di parti del corpo, oggetti, tessuti, da parte del bambin* è assolutamente normale e fisiologico perché permette a lui/lei di conoscere il mondo circostante.</p>



<p>Tuttavia, ci sono alcuni bambini che avevano l&#8217;abitudine di succhiarsi il pollice (o altre dita) già nella pancia della mamma.</p>



<p>In questi primi momenti, è utile non focalizzarsi solamente sulla suzione come vizio orale, ma incentivare:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il/la bambin* all&#8217;esplorazione del mondo circostante sia attraverso la bocca, sia attraverso le mani così da diminuire i momenti in cui succhia il dito perché impegnat* in altre attività</li>



<li>l&#8217;allattamento al seno </li>



<li>la respirazione dal naso con lavaggi nasali</li>
</ul>



<p>Se è un&#8217;abitudine che tu* figli* ha acquisito anche verso i 2 anni o oltre, prima di togliere la suzione del dito, è utile indagare (ed escludere) che non ci siano questi  <strong>5  motivi </strong>per i quali invece questo &#8220;vizio&#8221; in realtà è necessario.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché si succhia il dito? Forse, per problemi gastrointestinali</h2>



<p>La suzione non nutritiva può aiutare i bambini che hanno problematiche gastrointestinali, come per esempio il reflusso, perché fanno aumentare la produzione di saliva che neutralizza gli acidi e di un&#8217;enzima che favorisce la digestione dei grassi, migliorando così il benessere dello stomaco e dell&#8217;intestino. Inoltre, le numerose deglutizioni favoriscono la spinta del cibo all&#8217;interno dello stomaco.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Per problemi nello sviluppo oro-motorio</h2>



<p>Nel* bambin* che presenta un ritardo nello sviluppo motorio della bocca, a causa di una respirazione abitudinaria dalla bocca o di un&#8217;alimentazione che limita le consistenze più dure e predilige cibi frullati o morbidi, la lingua non si appoggia sul palato, ma sul pavimento della bocca a riposo. Questa postura non permette di stimolare le fibre del nervo trigemino; per questo motivo, il/la bambin* potrà utilizzare la suzione delle dita per stimolare la zona del palato subito dietro gli incisivi, chiamata &#8220;papilla interincisiva&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Per problemi nella respirazione</h2>



<p>Il/la bambin* che soffre di adenoidi ipertrofiche o altre patologie respiratorie, può utilizzare la suzione del dito per avanzare la mandibola e la lingua, aumentando così lo spazio respiratorio nella parte posteriore della bocca. </p>



<p>In più, il/la bambin* che succhia, respirando dal naso, aiuta quest&#8217;ultimo a liberarsi ancora di più grazie alla produzione di ossido nitrico che è un vasodilatatore.</p>



<p>E&#8217; necessario quindi fare attenzione soprattutto ai bambini che succhiano il dito nel momento dell&#8217;addormentamento perché potrebbe proprio servirgli per respirare meglio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché si succhia il dito? Per problemi nella sensibilità orale</h2>



<p>La suzione non nutritiva è ritmica e proprio la ripetitività e la monotonia dello stimolo induce una deprivazione sensoriale, cioè una desensibilizzazione della zona della bocca interessata. </p>



<p>Alcuni bambini possono presentare una sensibilità aumentata e quindi ciucciare dà loro modo di diminuire la percezione alterata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Per problemi nella sfera psicologica</h2>



<p>La suzione del dito può essere di aiuto nei bambini piccoli per gestire le emozioni più forti, ma a mano a mano che crescono dovrebbero trovare altre strategie. </p>



<p>Non tutti i bambini che si ciucciano il dito hanno difficoltà nella sfera psicologica, come ansia o depressione, ma in tutti i casi è un aspetto che va indagato e approfondito prima di escluderlo.</p>



<p>Di conseguenza, prima di togliere il vizio, è necessario capire perché si succhia dito e se può dipendere da una (o più) delle cause qui sopra descritte. </p>



<p>Nel caso, prima andranno risolte la (o le) causa e poi, solo successivamente, eliminato il vizio di succhiarsi il dito.</p>



<p>Noti che tu* figlio respira con la bocca aperta, <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/respirare-con-la-bocca/">leggi l&#8217;articolo</a> per scoprire le conseguenze di questa respirazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/perche-si-succhia-il-dito/">Perché mio figlio si succhia il dito? 5 motivi che (forse) non conosci</a> proviene da <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it">Alice Raineri Logopedista</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.alicerainerilogopedista.it/perche-si-succhia-il-dito/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>logopedista: chi e&#8217; e cosa fa? COnosciamo meglio questo professionista</title>
		<link>https://www.alicerainerilogopedista.it/chi-e-logopedista/</link>
					<comments>https://www.alicerainerilogopedista.it/chi-e-logopedista/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alice]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Mar 2021 07:57:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Linguaggio]]></category>
		<category><![CDATA[apprendimenti]]></category>
		<category><![CDATA[logopedista]]></category>
		<category><![CDATA[motricità orofacciale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.alicerainerilogopedista.it/?p=372</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ormai la logopedia è entrata a far parte del mondo dell&#8217;infanzia, ma non solo. Infatti, il fantastico mondo della logopedia non si rivolge solo ai bambini e ai ragazzi, ma anche agli adulti: va dal neonato all&#8217;anziano. Chi è il/la logopedista? Il o la logopedista è un* professionista sanitario, al pari di un infermiere, di un fisioterapista o di un&#8217;ostetrica. Può svolgere il proprio lavoro in ambito ospedaliero oppure in ambito ambulatoriale come dipendente oppure in libera professione. E&#8217; una professione riconosciuta dallo Stato Italiano, già a partire dal 1994 quando fu firmato il Profilo Professionale del Logopedista definendo chi è e gli ambiti di intervento. Il logopedista è l&#8217;operatore sanitario che svolge la propria attività nella prevenzione e nel trattamento riabilitativo delle patologie del linguaggio e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica. Profilo Professionale del Logopedista -art.1 DM 14 Settembre 1994 Come possiamo ben vedere da questa frase, il logopedista si può occupare di prevenzione, come nel caso dei progetti di screening dei prerequisiti che vengono svolti nelle Scuole dell&#8217;Infanzia. Ma il logopedista si occupa anche di valutazione e trattamento sia del linguaggio verbale sia della comunicazione in qualsiasi fascia di età. Ma non è finita qui: [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/chi-e-logopedista/">logopedista: chi e&#8217; e cosa fa? COnosciamo meglio questo professionista</a> proviene da <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it">Alice Raineri Logopedista</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-normal-font-size">Ormai la logopedia è entrata a far parte del mondo dell&#8217;infanzia, ma non solo. Infatti, il fantastico mondo della logopedia non si rivolge solo ai bambini e ai ragazzi, ma anche agli adulti: va dal neonato all&#8217;anziano.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi è il/la logopedista?</h2>



<p class="has-normal-font-size">Il o la logopedista è un* <strong>professionista sanitario</strong>, al pari di un infermiere, di un fisioterapista o di un&#8217;ostetrica. Può svolgere il proprio lavoro in ambito ospedaliero oppure in ambito ambulatoriale come dipendente oppure in libera professione.</p>



<p class="has-normal-font-size">E&#8217; una professione riconosciuta dallo Stato Italiano, già a partire dal 1994 quando fu firmato il <strong>Profilo Professionale del Logopedista</strong> definendo chi è e gli ambiti di intervento.</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Il logopedista è l&#8217;operatore sanitario che svolge la propria attività nella prevenzione e nel trattamento riabilitativo delle patologie del linguaggio e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica.</p><cite>Profilo Professionale del Logopedista -art.1 DM 14 Settembre 1994</cite></blockquote>



<p class="has-normal-font-size">Come possiamo ben vedere da questa frase, il logopedista si può occupare di <strong>prevenzione</strong>, come nel caso dei progetti di screening dei prerequisiti che vengono svolti nelle Scuole dell&#8217;Infanzia. Ma il logopedista si occupa anche di valutazione e trattamento sia del linguaggio verbale sia della comunicazione in qualsiasi fascia di età.</p>



<p class="has-normal-font-size">Ma non è finita qui:</p>



<blockquote class="wp-block-quote has-text-align-center is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>L&#8217;attività del logopedista è volta all&#8217;educazione e rieducazione di tutte le patologie che<br>provocano disturbi della voce, della parola, del linguaggio orale e scritto e degli handicap comunicativi.</p><cite>Profilo Professionale del Logopedista -art.2<br> DM 14 Settembre 1994</cite></blockquote>



<p class="has-normal-font-size">Non essendo un medico, il logopedista non può emettere <strong>diagnosi, prescrivere farmaci o proporre altre tipologie di trattamenti</strong>. Può essere invece inserito all&#8217;interno di un&#8217;<strong>equipe multidisciplinare</strong> che condivide il progetto terapeutico per quel paziente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quindi cosa tratta?</h2>



<ul class="has-normal-font-size wp-block-list"><li>Disturbi della comunicazione (contatto oculare, turni di conversazione, comunicazione gestuale etc)</li><li>Disturbi dell&#8217;alimentazione in epoca neonatale</li><li>Ritardi o Disturbi di Linguaggio: : disturbo fonologico, disordine fono-articolatorio, disturbo morfosintattico espressivo e/o recettivo, disturbo delle abilità narrative</li><li>Dislalie o alterazione fono-articolatorie ( &#8220;erre moscia&#8221; o &#8220;s&#8221; in mezzo ai denti)</li><li>Disturbi di apprendimento (DSA): dislessia, disortografia, discalculia</li><li>Balbuzie sia in età infantile sia in età adulta</li><li><strong>Alterazione delle funzioni orali </strong>: Squilibrio Muscolare orofacciale, deglutizione disfunzionale, vizi orali o parafunzioni, respirazione orale, frenulo linguale o labiale corto, difficoltà masticatorie, bruxismo, disturbi dell&#8217;articolazione tempo-mandibolare (ATM), disturbi respiratori del sonno.</li><li>Disturbi della deglutizione: deglutizione atipica, ma anche disfagia (disturbo neurologico della deglutizione)</li><li>Disturbi della voce o disfonie</li><li>Afasie</li><li>Disartrie dovute a patologie neurodegenerative</li><li>Potenziamento neurocognitivo (memoria, linguaggio, attenzione, orientamento spazio-temporale) in demenze o patologie neurologiche</li></ul>



<p class="has-normal-font-size">Nell&#8217;età evolutiva, spesso il logopedista collabora con il neuropsichiatra infantile: scopri chi è e cosa fa <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/neuropsichiatra-infantile/">in questo articolo</a>.</p>



<p class="has-normal-font-size">Se, invece, vuoi sapere di cosa mi occupo io, leggi <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/cosa-faccio/">qui!</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it/chi-e-logopedista/">logopedista: chi e&#8217; e cosa fa? COnosciamo meglio questo professionista</a> proviene da <a href="https://www.alicerainerilogopedista.it">Alice Raineri Logopedista</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.alicerainerilogopedista.it/chi-e-logopedista/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
