Sono iniziate le scuole e gli asili, sta arrivando la stagione delle influenze e con esse anche i raffreddori e i moccoli.
Ma come si fanno i lavaggi nasali? E’ opportuno farli con i giusti strumenti perché siano efficaci e adottare le giuste strategie per evitare che diventino una lotta.
Leggi fino alla fine perché ti darà un consiglio prezioso per fare i lavaggi nasali, senza lotte!
Riscalda leggermente l’acqua fisiologica
Riscalda l’acqua fisiologica a temperatura corporea, così sarà più piacevole.
Prima di far il lavaggio, assicurati che non sia troppo calda e sentila sul dorso della mano, come si fa per il latte nel biberon.
Utilizza la soluzione adatta
La soluzione fisiologica si può utilizzare quotidianamente, per fare i lavaggi come igiene nasale di ogni mattina o di ogni sera o quando è presente il raffreddore e per rimuovere il muco in eccesso.
La soluzione ipertonica, invece, si può utilizzare solo per 3/4 giorni consecutivi, perchè potrebbe irritare le mucose. E’ consigliata usarla nei momenti di maggior congestione.
Quali strumenti usare per il lavaggio nasale perfetto
Per i neonati e per i bambini della scuola dell’infanzia, consiglio di usare le siringhe con oliva morbida, al fine di evitare traumi alle narici.
La pressione della siringa permette di smuovere il muco accumulato e farlo fuoriuscire dalla narice opposta oppure deglutirlo.
Per i bambini più grandi, a partire dai 5 anni, consiglio di usare l’irrigatore nasale: lo puoi trovare qui su Amazon.
Per chi soffre di otiti o perforazioni del timpano, consiglio invece il neti lota: il flusso è più dolce ed evita pressioni repentine.
Come deve stare il bambino
Quando il bambino è molto piccolo, lo si fa sdraiare su un fianco e si inserisce l’oliva nella narice verso l’alto.
Se il bambino necessita di essere contenuto perché si muove molto, ti consiglio di avvolgerlo in un lenzuolino.
Quando il bambino è più grande e collaborante, può stare in piedi con il busto flesso in avanti su un lavandino o sul bidet e il capo leggermente flesso verso la narice in cui dovrebbe uscire l’acqua.
Come si fanno i lavaggi nasali se un bambino non li vuole fare? Un consiglio prezioso!
- Racconta una storia: il naso può diventare uno scivolo di acqua in cui si sale e poi giùùùùùùù, nell’acqua, oppure è una caverna dove vive il mostro Caccola che si è intrappolato in una ragnatela appiccicosa e non sa come liberarsi
- Dai tu l’esempio: tu li fai i lavaggi nasali davanti al tu* bambin*? Sei tranquilla/o o anche tu li vivi con fastidio? Noi genitori siamo il primo modello dei nostri figli: se noi viviamo un evento con terrore o con fastidio, loro saranno prevenuti; se noi ci facciamo vedere sereni e attraverso le parole e il nostro tono, gli trasmettiamo fiducia e la loro utilità, loro la vivranno di riflesso.
Com’è la vostra esperienza con i lavaggi? Dimmelo nei commenti




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